storia

1976

Il 28 agosto 1976 Pasquale Quadri fonda a Seriate (BG) Clay Paky snc, mettendo a frutto una personale predisposizione al progetto nei campi dell’ottica e dell’elettromeccanica, coltivati in teoria e in sperimentazione negli anni della prima gioventù. L’impresa, che inizia a operare a livello artigianale, è finalizzata alla produzione e alla commercializzazione di sistemi d’illuminazione professionale.

Cosa Clay Paky abbia rappresentato, e continui a rappresentare, per lo sviluppo delle tecnologie dell’entertainment, lo raccontano oltre 30 anni di geniali contributi professionali decisivi nella ricerca e sviluppo per il tutto il settore dello show lighting. Ecco in sintesi i passi più significativi:

 

1972-1983

Sono gli anni del timido approccio pionieristico al settore delle prime discoteche e club. Prodotti dai nomi indimenticabili. Creazione dei primi “dischi fluidi” con brevetto depositato nel ’72, creazione dei primi sistemi modulari con adattatori intercambiabili (proiettore LX3), creazione della prima sfera a specchi vibranti (OLIMPIC), creazione delle prime sfere a doppio effetto e degli effetti rotanti spaziali. ASTRODISCO, mono-lampada e multi-obiettivo, assoluta novità per l’epoca, e ASTRORAGGI, ancora imitato da molti.

 

Il successo imprenditoriale e la conseguente crescita dell’Azienda comportano nel 1982 il trasferimento in uno stabilimento a Pedrengo (BG), che possa consentire lo svolgimento dell’attività su basi industriali.

 

1984- 1992

Altri prodotti altamente innovativi che hanno fatto la storia del lighting nel settore dell’entertainment: ORION, RAGNI, BARRIERE OSCILLANTI, GEMINI, SFERA VIBRANTE, ASTROSPIDER (52 raggi con 5 colori diversi!), gli intramontabili MARTE e SATURNO, i primi “grandi proiettori di potenza: il mitico GOLDEN SCAN (il proiettore intelligente a specchio più popolare e più premiato del mondo), SUPERSCAN e BAZOOKA, e poi l’eclettico ATLAS, e infine lo sviluppo e creazione del primo proiettore intelligente a corpo mobile compatto, il famoso PIN SCAN.


Nel 1987 l’azienda cambia denominazione e diventa Clay Paky srl e successivamente – il 16 luglio 1993 – Clay Paky S.p.A., trasformazioni rese necessarie dalle dimensioni ormai raggiunte, dal fatturato aziendale e dai molteplici collegamenti internazionali. Il 1988 segna anche un enorme balzo in avanti per la Clay Paky, con lo sviluppo e creazione dei primi motori passo-passo (utilizzando l’elettronica di Pulsar Light of Cambridge), applicati per la prima volta sul GOLDEN SCAN. Questo proiettore intelligente è subito un clamoroso successo commerciale, definito dalla stampa di settore "Il proiettore intelligente più popolare e venduto al mondo".

 

1993-1997

Questi anni segnano l’avvicinamento graduale e rapido ad altri settori dell’entertainment; teatro, TV, architetturale ed eventi. Ecco quindi nascere prodotti come: SHADOW (uno dei primi follow-spot “intelligenti” sulla scena internazionale, e altre invenzioni straordinarie come lo sviluppo e creazione del primo proiettore intelligente a specchio compatto, il “grande” MINISCAN 300, il SILVERADO, e il famoso SUPERSCAN ZOOM. E ancora il GOLDENSCAN HPE, ASTRORAGGI POWER, COMBICOLOR, STAGE SCAN. La linea DISPLAY LINE (proiettori di immagine “V.I.P.”) apre il cammino alle tecnologie lighting nel settore architetturale.

 

1998-2003
Sviluppo di grandi proiettori a corpo mobile per un utilizzo principalmente professionale. Nasce la linea “STAGE” con proiettori come STAGE ZOOM 1200 e STAGE COLOR 1200, STAGE PROFILE PLUS 1200, con il primo vero sistema “framing” su 4 piani focali.

 

La gamma STAGE da 300 W trova magnifiche applicazioni anche nel settore architetturale, insieme con altre soluzioni altamente creative come la LINEA CP COLOR, l’imbattibile RAINSPOT e i minuscoli cambia-colori della serie POINT, dal look accattivante e stylish.

 

Nel 2002 Clay Paky ritorna a Seriate, in un nuovissimo edificio che occupa 10.000 mq, dove sono riuniti sia i reparti produttivi (ricezione materiali, controllo qualità, magazzino, linee di montaggio, reparto test di routine, spedizione) sia gli uffici (direzionali, commerciali & marketing, amministrativi, progettazione-R&D), oltre a una grande show room per le dimostrazioni dei propri prodotti e una sala conferenze per corsi d’approfondimento tecnici e commerciali. Clay Paky occupa attualmente 81 dipendenti diretti, due terzi dei quali impegnati in attività di produzione, e 25 esterni. Si tratta di personale altamente qualificato e prevalentemente di giovane età.

2004-2009

E’ l’era del rinnovamento della tecnologia e del design. Nuovi “concept” nella progettazione, nell’industrializzazione e nel look che attingono al consolidato know-how pluridecennale, mantenendo gli elevati standard di qualità storica dell’azienda italiana: ottica eccezionale, nuova elettronica avanzata, “friendly” software, atteggiamento estremo “customer oriented”.


E’ così che Pasquale Quadri concepisce, progetta e produce l’innovativa SERIE ALPHA, la più vasta e completa gamma del mercato di proiettori a corpo mobile per uso altamente professionale (27 prodotti, spot, wash, profile, a scarica, alogeni, da 300 a 1500W).
Fanno spicco nella gamma l’imbattibile ALPHA PROFILE con il suo sistema framing brevettato e lo stupefacente ALPHA SPOT HPE, con un bagaglio di effetti disponibili mai visto fino a quel momento.

 

Nel 2008 nasce ALPHA BEAM 300, successivamente seguito dai modelli a 700W e 1500W: un prodotto unico nel suo genere, che ha generato una vera e propria rivoluzione nell’uso dei proiettori intelligenti a corpo mobile.

 

2010

Nel settembre 2010 debutta SHARPY, e gli osservatori più attenti comprendono immediatamente che si tratta di un prodotto unico e irripetibile. Con soli 189W, Sharpy esprime una luminosità paragonabile a quella di proiettori nove volte più potenti, come hanno potuto testimoniare le Giurie dei principali Award internazionali.

 

2011

Clay Paky arriva sul mercato dei LED con GLOW-UP, un proiettore uplight portatile a batteria IP65,e con A.LEDA, una linea di versatili teste mobili LED-Wash

 

2013

B-EYE proietta il mondo dell'illuminazione scenografica a LED in una nuova dimensione: incorpora tre  differenti modalità operative - wash, beam e proiettore per effetti - senza alcun compromesso in termini di qualità dell'emissione luminosa.

 

2014

MYTHOS, SUPERSHARPY e STORMY sono "The Projectors", caratterizzati dalla elevatissima luminosità e dalle caratteristiche prestazionali inarrivabili in rapporto alla loro compattezza e potenza.

 

Ottobre 2014

Clay Paky entra a far parte del gruppo Osram, uno dei più importanti produttori di sorgenti di illuminazione al mondo

 

Agosto 2016

Clay Paky acquisisce ADB Lighting Technologies, azienda specializzata nell'illuminazione e nella progetttazione teatrale e televisiva, creando ADB STAGELIGHT SASU