Clay Paky al club AVALON di Singapore

Clay Paky al club AVALON di Singapore

Anno

2011

Luogo

Singapore

Lighting designer

Billy Magendran

Produzione/Rental

Snipe Media

Prodotti correlati

data pubblicazione: 12 Dicembre 2011

Lo sfarzo e il fascino di Hollywood hanno raggiunto Singapore. L’inaugurazione di AVALON è stata pubblicizzata nella regione come il più atteso evento del settore e come tale vanta la presenza del più grande impianto di luci mobili Clay Paky mai installato in un locale del sud-est asiatico. 

Conosciutissimo per essere un ritrovo di celebrità, Avalon è la trovata geniale di Steve Adelman, il noto impresario che opera nel settore dei nightclub, ed è considerato una leggenda nel giro dei più famosi locali notturni negli ultimi due decenni. Il locale occupa gli ultimi due piani del padiglione sud galleggiante del Crystal – un edificio dalle multifacciate in vetro progettato dall'architetto di fama mondiale Moshe Safdie – e che fa parte del complesso del Marina Bay Sands. 

Dando un tocco di internazionalità all’intensa vita dei locali notturni di Singapore e della regione circostante, Avalon, con la sua caratteristica architettura, rappresenta indubbiamente un elemento unico nel circuito dei locali notturni poiché racchiude in sé l’essenza simbolica originale dei nightclub hollywoodiani accentuata da un gusto tipico di Singapore. 

Il locale è caratterizzato da tre ambientazioni: il primo piano offre una sala scintillante, un ambiente dance e un palco per le esibizioni, mentre al secondo piano si trova un sofisticato ambiente per i VIP, dal quale è possibile avere una visuale completa e indisturbata di tutti gli importanti eventi che si svolgono nel club, come concerti di artisti famosi e esibizioni di DJ internazionali. La fama internazionale del club, la sua prestigiosa clientela, un impianto acustico fatto su misura, effetti luminosi all’avanguardia e un sistema di palco mobile e sollevamento motorizzato – il primo sistema simile in un locale di Singapore – sono valsi ad Avalon il titolo di club assolutamente da non perdere.  

All’interno il club è caratterizzato da pareti di vetro e nel punto più alto il soffitto è di 15 metri. L’enorme responsabilità della supervisione dell’illuminazione, del suono e del design è stata affidata a Snipe Media, società di consulenza e design con sede a Singapore. Billy Magendran, a capo di Snipe Media, ha dovuto trovare una soluzione per creare uno schema di illuminazione multizona da installare sul palco mobile, che potesse essere alzato, abbassato e inclinato durante tutta la notte per generare le diverse angolature di luce richieste dal progetto luci.  

La soluzione per la quale Billy ha optato prevedeva un set completo di sole teste mobili, con  24 Clay Paky Sharpy, 18 Clay Paky Alpha Spot HPE 700, 4 Clay Paky Alpha Spot 300 e 4 Clay Paky Alpha Beam 300. Per dare un tocco di colore ai tralicci, sul palco sono stati installati anche i wash a LED. La combinazione programmata di wash a LED e di teste mobili Clay Paky è stata disposta in modo tale da creare un impianto di illuminazione dinamico e “vivo”, che non solo coprisse completamente la pista da ballo, ma anche i lati e le aree di backstage. 

Le teste mobili Clay Paky sono state fornite da Acoustic & Lighting System, distributore di zona dell’azienda italiana. Eugene Yeo, Vice-Direttore alle Vendite di Acoustic & Lighting System conosceva perfettamente la tendenza dei proprietari di locali a optare per luci mobili più economiche prodotte in Cina. “E’ fantastico vedere le luci Clay Paky installate in uno dei più importanti locali notturni di Singapore. E’ estremamente raro che la gente apprezzi gli effetti luce di alta qualità specialmente nella nostra regione,” ha commentato Eugene. 

Aliff, tecnico delle luci di Avalon, utilizza egregiamente la vasta gamma di effetti, i gobo e lo strobo dello Spot HPE 700 per la pista da ballo. Gli Alpha Spot HPE 700 sono anche le luci principali da utilizzare per le sfilate di moda e per le esibizioni degli artisti sul palco. 

Con le sue 24 unità, Avalon detiene il primato di più alto numero di Sharpy mai installati in un locale. Piccolo e leggero, Sharpy è una testa mobile da 189W che produce un fascio simile ad un laser, incomparabilmente luminoso e perfettamente parallelo, con un'incredibile emissione di 59.760 lux a 20 metri (5.100 foot-candle a 65 piedi). 

Sharpy è indubbiamente la luce preferita di Billy che ammette: “Amo Sharpy. Non solo per l’emissione, ma anche per i suoi colori e la sua velocità e poi il suo fascio è davvero preciso. Sharpy è stato creato per uno scopo ben specifico e lo assolve estremamente bene.” 

Inizialmente Eugene era un po’ preoccupato per le esigenze di illuminazione del locale: “Quando Billy ha proposto l’idea di utilizzare Sharpy in Avalon, eravamo preoccupati che l’intensità dell’emissione luminosa potesse essere controproducente se fosse stata posizionata troppo in basso. Fortunatamente il soffitto era sufficientemente alto e tutti ora sono meravigliati dagli effetti luminosi. Voglio veramente ringraziare Billy e il suo team per le loro idee coraggiose e per l’impegno nell’aver creato la migliore illuminazione possibile in un locale di Singapore.”   

I riscontri degli ospiti del club non fanno che confermare l’impressione che le luci Sharpy hanno dato agli artisti invitati. Billy ci ha fatto notare che gli artisti e i loro manager che non conoscevano ancora Sharpy sono rimasti letteralmente colpiti nel vedere come si muovevano i nitidi fasci e come riscaldavano immediatamente l’atmosfera. “Ora ci chiedono sempre 'dammi solo quelle luci,’” ha detto Aliff. 

Le 50 teste mobili di Clay Paky, le dozzine di cambiacolori a LED e il sistema laser multicolore sono sufficienti a illuminare i più grandi concerti e questo spiega perché Aliff vuole lavorare su una consolle ultra-leggera MA Lighting grandMA2 (con 26 unità di MA 2Port Nodes) per gestire gli universi DMX utilizzati nello schema di illuminazione complessivo. 

Una volta completata la prima fase del locale, Billy ha già cominciato a pianificare le sue idee per la seconda fase dell’illuminazione in modo da inserire possibilmente la linea successiva di luci Clay Paky. “Clay Paky non è come molti alti marchi che vogliono solo vendere, vendere, vendere. Vuole che conosciamo e comprendiamo il suo prodotto prima di acquistarlo in modo da poterlo sfruttare in tutte le sue potenzialità" ha concluso Billy.

Per ulteriori informazioni contattare Davide Barbetta davide.barbetta@claypaky.it