Clay Paky Sharpy illumina le superstar tedesche

Clay Paky Sharpy illumina le superstar tedesche

Anno

2012

Luogo

Germania

Copyright delle fotografie

LICHTBILDER

Lighting designer

Manuel da Costa

Produzione/Rental

Magic Light+Sound GmbH

Prodotti correlati

data pubblicazione: 10 Maggio 2012

"Deutschland sucht den Superstar" (DSDS), il talent show tedesco equivalente all’X Factor nostrano, è giunto quest’anno alla sua nona edizione e attira come sempre grandissimo interesse. Oltre 35.000 aspiranti cantanti si sono esibiti nei casting che si sono svolti in 35 città di Germania, Austria e Svizzera. Il lighting designer Manuel da Costa ha accolto la sfida di mettere in scena le nove serate in diretta dagli MMC Studios di Colonia-Ossendorf che hanno fatto seguito al casting preliminare e ai recalls.

Nella scelta delle attrezzature illuminotecniche da Costa ha optato fra gli altri per 30 Clay Paky Sharpy, 16 Clay Paky Alpha Spot HPE 1500, oltre a 2 grandMA2 full-size, 4 grandMA full-size "Serie 1" e 10 MA VPU plus (Video Processing Unit).

"A causa del budget limitato e dei vincoli di spazio e peso sui videowall motorizzati, dovevo trovare un proiettore che avesse un prezzo di acquisto relativamente conveniente e un peso contenuto", ha affermato da Costa per spiegare la scelta degli Sharpy. “Inoltre doveva essere di dimensioni compatte, ma avere un punto di forza nella risposta luminosa."

"Il compito consisteva nell’individuare un light concept che, visto l’alto numero di brani musicali (circa 120), mi permettesse la massima flessibilità di configurazione“, continua da Costa. "In  pratica lo spettatore non deve annoiarsi durante gli stacchi e deve essere attratto con sorprese e momenti visivi sempre nuovi. Nel corso della programmazione è emerso rapidamente che gli Sharpy erano in grado di creare il gioco visivo della trasmissione proprio grazie ai loro fasci caratteristici.“

Il lighting designer conclude: "La cosa straordinaria in uno show come DSDS è il nostro tentativo di mettere in scena un effetto particolare ad ogni esibizione. Si tratta di un compito impegnativo dal punto di vista sia logistico che tecnico vista la brevità del tempo a disposizione delle singole strutture e il budget.“

Oltre a Manuel da Costa hanno lavorato allo show: Michael Baganz come assistente LD / moving light operator, Tim Franken come operatore luci bianche / laser, Stephan Flören come operatore video, Sebastian Huwig come server farmer e Christoph Dahm come direttore tecnico. L’attrezzatura illuminotecnica è stata fornita dalla Magic Light+Sound GmbH.

Per ulteriori informazioni contattare Davide Barbetta davide.barbetta@claypaky.it