Clay Paky domina il Festival Europeo della Canzone 2012

Clay Paky domina il Festival Europeo della Canzone 2012

Anno

2012

Luogo

Azerbaijan

Copyright delle fotografie

M&M Production Mgmt

Lighting designer

Jerry Appelt

Produzione/Rental

Cape Cross

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data pubblicazione: 6 Giugno 2012

Sabato notte, 26 Maggio, si è svolta a Baku, capitale dell’Azerbaijan, la 57ma edizione del “Eurovision Song Contest”. Lo spettacolo televisivo è stato realizzato nella Crystal Hall, un nuovissimo e grande teatro coperto, con posti per 23.000 spettatori.  Questa impressionante struttura, commissionata dalla municipalità di Baku appositamente per questo evento, è stata costruita in soli otto mesi.

L’Eurovision Song Contest continua così il suo grande successo internazionale di pubblico ed è uno degli eventi al centro dell’attenzione di tutti gli operatori dello spettacolo, perché è sempre la vetrina per le più recenti novità tecniche. Il format della competizione è relativamente semplice. I paesi membri dell’Unione Europea del Broadcasting (EBU) possono iscrivere alla competizione una canzone inedita. Il pubblico da tutto il mondo partecipa alla selezione del vincitore inviando voti telefonici; non è possibile votare per il concorrente del proprio paese. Una giuria di esperti contribuisce alla nomina del paese vincitore che l’anno successivo ha il privilegio di ospitare l’evento.

Nel 2011 il concorso fu vinto per la prima volta da due artisti dell’Azerbaijan e, di conseguenza, lo show ha avuto luogo quest’anno a Baku per la prima volta. Hanno partecipato 42 paesi. Dopo due semifinali, sabato 26 Maggio si è svolta la finalissima di fronte a un pubblico pagante di 23.000 spettatori. Lo spettacolo, durato 3 ore, è stato trasmesso in diretta TV in tutto il mondo, con un’audience stimata di 125 milioni di telespettatori. Per questo si ritiene che il festival di quest’anno sia il più importante evento musicale del 2012.

Il progetto luci dello spettacolo è del Lighting Designer tedesco Jerry Appelt, che ha voluto un impressionante arsenale di luci, con più di 1.400 apparecchi motorizzati, dei quali ben 667 erano della Clay Paky. L’obiettivo del suo progetto luci era valorizzare la bellissima scenografia di Florian Wieder. Le luci di Clay Paky erano disposte sopra e tutt’intorno al palcoscenico, in modo da essere ben visibili per le telecamere.

Appelt ha dichiarato “il progetto della scena era molto angolato rispetto ad altre edizioni e io volevo che le luci emergessero chiaramente”.  Sulla struttura americana erano montati 78 Clay Paky Alpha Wash 1500, 157 Alpha Beam 1500, 249 Alpha Spot 1500, 47 Alpha Profile 1500 e 114 Sharpy. In più c’erano 22 Shotlight Wash 1500 installati a soffitto, usati in particolare per gli “effetti speciali”.

“Gli Sharpy erano distribuiti un po’ dappertutto,” ha detto Appelt.  L’organizzazione dello show è stata una sfida per tutti, perché questo è stato il primo spettacolo mai realizzato nella nuova struttura della Baku Crystal Hall.  Citando ancora Jerry Appelt: “il fatto che la gran parte degli apparecchi sul palco fossero della Clay Paky, ha reso tutto più facile: i colori dei fasci di luce si abbinavano fra loro perfettamente ed io potevo stare tranquillo, sapevo esattamente cosa aspettarmi dai proiettori. Avevo fari Clay Paky per ogni necessità, fra loro perfettamente compatibili”.

Fra le novità introdotte da Appelt c’è stato anche un uso assolutamente innovativo di un altro prodotto della Clay Paky, l’Alpha Beam 1500: otto apparecchi di questo tipo sono stati usati per sostituire dei seguipersona, con qualche piccola modifica.  Ecco la spiegazione di Appelt: “è stata una soluzione eccezionale per seguire con precisione gli artisti sul palco. Mi sa che abbiamo creato un’idea nuova che Clay Paky saprà sicuramente sfruttare!”.

La società Cape Cross di Colonia, Germania, è stata il fornitore di tutto l’impianto luci. Thomas Brügge, Direttore Generale di Cape Cross, si è così espresso: “Clay Paky è un marchio con cui lavoriamo molto volentieri. I loro proiettori sono molto affidabili e la loro qualità davvero costante”.

Ola Melzig, Direttore di Produzione e di Scena, è la persona che ha coordinato i vari team tecnici, ognuno responsabile di una tecnologia diversa dello show; oltre alle luci c’erano infatti l’audio, il video, i fuochi artificiali e gli operatori di camera. Ola ci ha dichiarato: “Capisco perché Jerry Appelt preferisce lavorare con i fari della Clay Paky. Ho diretto lo spettacolo stando nella sala di regia dove ho potuto verificare di persona, attraverso i monitor, come queste luci rendano bene in video. I loro colori sono armonici, omogenei, la luce è vivida e molto efficace”.

La competizione è stata vinta dalla Svezia, campione con la canzone “Euphoria” presentata da Loreen.

Crediti
Lighting Design: Jerry Appelt
Stage Design: Florian Wieder
Technical Coordinator and Gaffer: Matthias Rau
Head of Lighting: Thorsten Berger
Show Lighting Operator: Sascha Matthes
Video Sever Operator: Stephan Flören
Key- and TV Lighting Operator: Markus Ruhnke
Greenroom and Audience Operator: “Matze” Meyert
Host broadcaster: Ictimai TV
Creative Production: Brainpool TV GmbH
Executive Supervisor of EBU: Jon-Ola Sand

Per ulteriori informazioni contattare Davide Barbetta davide.barbetta@claypaky.it