Gli Sharpy di Clay Paky: i proiettori ideali per il Ballo di Primavera di Johannesburg

Gli Sharpy di Clay Paky: i proiettori ideali per il Ballo di Primavera di Johannesburg

Anno

2013

Luogo

Sudafrica

Lighting designer

Christopher Bolton

Produzione/Rental

AVL Productions

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data pubblicazione: 29 Gennaio 2013

Sudafrica – Gli Sharpy, ovvero le leggerissime ma potenti teste mobili di Clay Paky, hanno dimostrato di essere proprio quello che ci voleva per lo sfavillante Ballo di Primavera di Johannesburg, Sud Africa.

Oltre a fornire la tecnologia per lo spettacolo, Paul Hughes della AVL Productions di Johannesburg, ha anche progettato il set e curato l'aspetto audio-video. Paul ha collaborato con il lighting designer Christopher Bolton della Keystone Productions che ha illuminato l'evento: un banchetto che la EOH, società di Johannesburg che si occupa di soluzioni tecniche, ha organizzato per il suo personale e i suoi clienti.

“Ho scelto di usare gli Sharpy di Clay Paky perché hanno una sorgente luminosa concentrata molto piccola, ma allo stesso tempo il fascio è talmente penetrante da creare incredibili effetti a mezz'aria sopra il pubblico. Il sistema di truss sopra al palco era posto a 11 metri da terra, sopra uno schermo di 16m x 4m. Gli Sharpy di ClayPaky erano collocati in modo tale da illuminare dall’alto il pubblico e sono stati usati sia per il coro che per le grandi strutture. Gli effetti che creano sono davvero potenti e i colori dicroici nel proiettore sono fantastici, senza contare che anche a basse intensità le ottiche sono incredibili, con saturazioni profonde nell'intero spettro.”

Il party, che si è svolto presso il Sandton Convention Centre’s Pavilion Venue, Sandton, Johannesburg, prevedeva anche un concerto con canzoni dei Queen e aveva come maestro di cerimonie Randall Abraham, giudice di South African Idols.

AVL Productions ha messo a disposizione il materiale audio-video, che ha giocato un ruolo chiave nell'evento. “Io e Paul abbiamo discusso a lungo sui vari effetti e sulle alternative a nostra disposizione. Dato che lo spettacolo prevedeva l'esecuzione dei brani uno dietro l'altro, io e Paul abbiamo deciso di creare un file video specifico per ogni brano, che ho provveduto a riversare nel mio Visualizer. Poi ho programmato tutte le luci, i colori e i gobo perché si armonizzassero con l'effetto e la sensazione audio-video globale. Anche in questo caso le opzioni cromatiche e i gobo degli Sharpy hanno funzionato a meraviglia.”

Per ulteriori informazioni contattare Davide Barbetta davide.barbetta@claypaky.it