Clay Paky in tour con i Red Hot Chili Peppers

Clay Paky in tour con i Red Hot Chili Peppers

Anno

2011

Luogo

Stati Uniti

Lighting designer

Scott Holthaus

Produzione/Rental

Premier Global Production

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data pubblicazione: 21 Novembre 2011

I Red Hot Chili Peppers si sono cimentati in un tour mondiale, accompagnati da una rig di Sharpy Clay Paky. Il tour segue l’uscita discografica del decimo album di studio della band, I’m with you, ed è la prima uscita ufficiale del gruppo da Stadium Arcadium del 2006.

La casa di produzione Premier Global Production, che ha fornito l’allestimento luci per il nuovo tour, ha lavorato con il lighting designer Scott Holthaus per il reperimento del materiale. “Abbiamo preso 78 Sharpy, che, che sono quasi degli oggetti “cult” in questo momento", dice il vice presidente delle vendite James Vollhoffer. "Siamo stati entusiasti di aggiungere gli Sharpy al nostro stock – era giunto il tempo di fare l'investimento poiché avevamo letteralmente una montagna di richieste per questi proiettori, che sono stati impegnati per tutta la durata del tour della band”.

Scott Holthaus sta usando gli Sharpy "ovunque ci sia da fare uno show”. Racconta: il set dei RHCP ha una forma tridimensionale che si snoda intorno a un “asterisco”. Tutto si irradia da un struttura di schermi led a forma di asterisco ottagonale posizionato sul palco. Gli schermi occupano ogni lato dell’ottagono e possono spostarsi in direzione del pubblico. Possono anche aprirsi da 4 a 12 metri a mo’ di veneziane. La maggior parte dei truss di illuminazione sono all’interno e intorno alla schermi video”

Gli Sharpy sono schierati sul palco, “all’estremità superiore delle 6 navate, al centro dell’ottagono e dietro la grossa struttura video, per penetrare gli schermi stessi” dice Holthaus.

Il LD è stato introdotto agli Sharpy da A.C.T Lighting (distributore Clay Paky per il Nord America), dove ha potuto conoscere questi proiettori mentre stava seguendo un training tecnico per la grandMA.

“Questa cosa mi ha mandato in estasi” ha affermato.  “Abbiamo abbattuto ogni limite. E’ lo strumento di lighting più coinvolgente che ho avuto occasione di vedere da davvero tanto tempo. Tutto quello che ho visto ultimanente è connesso all’evoluzione delle luci LED, ma Sharpy è davvero un prodigio – la sua ottica è rivoluzionaria”

Vollhoffer dice che gli Sharpy “hanno lavorato in modo eccezionale e impeccabile durante un periodo di due settimane di prove del tour”.

“Nello show sono stati semplicemente incredibili” dice Holthaus “per l’effetto veneziana dei ledwall avevo bisogno di qualcosa da far passare attraverso le fessure degli schermi led. Una volta avuti gli Sharpy, sono diventati il mio asso nella manica. Quando sono impiegati tutti assieme e messi in configurazione, sembrano tanti bastoncini solidi che si muovono nello spazio. L’intensità della luce non diminuisce mai e tutto quello che si trova in traiettoria viene spazzato via”.

Leif Dixon è il collaboratore di Holthaus per la parte luci e video; Zach Peletz è il programmatore.

Per ulteriori informazioni contattare Davide Barbetta davide.barbetta@claypaky.it