Sharpy mostra i “muscoli” all'incontro di boxe

Sharpy mostra i “muscoli” all'incontro di boxe

Anno

2011

Luogo

Germania

Lighting designer

Gilbert „Misch“ Dadario

Produzione/Rental

Michaelis GmbH

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data pubblicazione: 24 Novembre 2011

Quando di recente la ARD ha trasmesso l'incontro di pugilato fra il campione mondiale in carica dei pesi leggeri, Marco Huck, e l'argentino Hugo Hernan Garay, i due campioni non erano gli unici dotati di „potenza“ all'Olympia-Eisstadion di Monaco. Perché attorno al ring erano stati installati 16 Sharpy Clay Paky, che fornivano effetti luce dirompenti con il loro fascio concentrato.

Il lighting designer Gilbert „Misch“ Dadario utilizzava Sharpy per la prima volta: „Sono veramente impressionato. Sharpy è sorprendente sotto vari aspetti. Non soltanto non si crederebbe che la sua lampada da 189W sia capace di una simile luminosità, ma anche la velocità con cui questa moving light può muoversi è mozzafiato. Io sono un grande fan di Clay Paky e Sharpy riunisce in sé tutto ciò che mi piace di questa azienda. Non ho mai avuto alcun problema con i proiettori Clay Paky.“

Anche Martin Riesch, il responsabile tecnico del progetto in loco per la Michaelis GmbH, ha riferito soltanto aspetti positivi su Sharpy: „È veramente straordinario vedere la prestazione esplosiva di Sharpy. Inoltre, grazie alla loro forma compatta, abbiamo potuto collocare i moving light nel settore riservato al pubblico, senza ostruire la visuale a nessuno.“

Altrettanto soddisfatto di Sharpy si è mostrato Bernd Michaelis, amministratore delegato di Michaelis GmbH e produttore TV dell'incontro di boxe: „Abbiamo in programma di acquistare queste teste mobili in futuro. Infatti, con un occhio al consumo energetico, intendiamo dotarci di lampade sempre più performanti con un basso assorbimento di potenza.“

Per la manifestazione nello stadio del ghiaccio è stato impiegato un Pre-Rigg su vari sistemi di  tralicci – fra cui i tralicci FD34 e FD33 di Eurotruss. Direttamente sopra il ring è stato posizionato uno schermo a LED da 8 x 8 metri, composto da moduli Barco MiTRIX. La registrazione del contenuto e il comando sono stati realizzati tramite due console grandMA full-size in combinazione con un videocalcolatore dotato del software MA VPU (Video Processing Unit) e comandato da Peter Tacke. Un'altra grandMA full-size è servita come console di riserva. Per assicurare una potenza sufficiente nelle rete sono stati utilizzati tre MA NSP (Network Signal Processor).

In totale sono stati necessari 12 camion per trasportare tutto il materiale. Questo non ha tuttavia rappresentato una grande sfida per la Michaelis GmbH, perché l'azienda è attiva da 11 anni nell'organizzazione di grandi incontri di boxe in Germania. Anche a Monaco, oltre che delle attrezzature luci e video, l'azienda si è occupata di rigging e tecnica del suono.

Marco Huck ha difeso il suo titolo vincendo per KO alla decima ripresa.

Per ulteriori informazioni contattare Davide Barbetta davide.barbetta@claypaky.it