„TUI Feuerwerk der Turnkunst“ in tour con Clay Paky

„TUI Feuerwerk der Turnkunst“ in tour con Clay Paky

Anno

2012

Luogo

Germania

Copyright delle fotografie

Photo – Copyright: André Flaßpöhler

Lighting designer

André Flaßpöhler

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data pubblicazione: 9 Agosto 2012

32 spettacoli in 22 diverse località davanti a un totale di 170.000 spettatori – questo è il bilancio impressionante dello show „TUI Feuerwerk der Turnkunst“ nel corso del suo tour „Best of 25 Years“. Lo show di maggior successo in Europa non è stato un capolavoro soltanto sotto il profilo artistico, ma anche dal punto di vista tecnico. Per il nono anno la Welzel Anlagen GmbH si è occupata come provider full service di audio, luci e rigging.

Per quanto riguarda l’illuminotecnica di questo tour nazionale, l’azienda di Bramsche ha puntato sul portafoglio di prodotti Lightpower, impiegando fra gli altri 16 Clay Paky Sharpy, 10 Clay Paky Alpha Spot HPE 700, 16 Clay Paky Alpha Wash 700, 8 Clay Paky Alpha Beam 700, 1 grandMA full-size e 2 MA NSP (Network Processing Unit).

André Flaßpöhler, a cui era affidato il light concept e che ha lavorato come programmatore, ha affermato: „Durante il tour avevamo una finestra di 2,5 ore per il montaggio senza tempo di regolazione. Quindi per me era importante che gli apparecchi non fossero soltanto estremamente veloci e luminosi, ma anche che potessero essere spostati e montati da una sola persona. Abbiamo dunque optato per la Serie 700 di Clay Paky, e non solo per questo motivo.“

„Dato che lo spettacolo si svolgeva in grandi arene (Olympiahalle di Monaco / Westfalenhalle di Dortmund / Ostseehalle di Kiel / ÖVB Arena di Brema ecc.), abbiamo montato sul pavimento dodici Sharpy“, continua Flaßpöhler. „In questo modo abbiamo creato grande profondità spaziale con un consumo ridotto. Grazie al fascio luminoso dello Sharpy siamo riusciti a creare immagini del tutto nuove e a realizzare delle cornici per i singoli artisti. Inoltre ho impiegato lo Sharpy in funzione della musica.

Per l’ennesima volta sono rimasto impressionato dall’alta velocità di questa testa mobile!“

Flaßpöhler continua: „Uno degli obiettivi nel nostro lighting design era quello di ottenere un risultato ottimale senza un eccessivo impiego di personale e materiale, e di riempire semplicemente le grandi arene con più luce e più fasci. Con lo Sharpy siamo riusciti nel nostro intento in modo eccellente. Un’altra idea è stata la struttura speciale del palco. Questo palco rotante era composto da elementi in plexiglas e occupato in modo diverso a seconda dei vari numeri dello spettacolo. Quindi sono stati impiegati accecatori, fari par a LED e Sharpy Clay Paky. Grazie a questo materiale abbiamo potuto conferire uno stile personale ad ogni numero artistico.“

Tecnico delle luci era Marcel Holt, mentre la direzione tecnica era affidata a Hartmut Welzel.

Per ulteriori informazioni contattare Davide Barbetta davide.barbetta@claypaky.it