Bluedot e Festival No.6: Clay Paky illumina i festival alternativi

Bluedot e Festival No.6: Clay Paky illumina i festival alternativi

Anno

2016

Luogo

Regno Unito

Produzione/Rental

Audile

Prodotti correlati

data pubblicazione: 5 Ottobre 2016

Inghilterra e Galles – Uno schieramento di proiettori Clay Paky è stato scelto da Audile, fornitore tecnico leader di Manchester, per assicurare una straordinaria illuminazione dei palchi nell'ambito di due dei festival più alternativi di quest'estate: l'esordiente ‘festival of discovery’ denominato Bluedot e il Festival No.6 dedicato alle varie correnti musicali e artistiche.

Tenutosi presso il Jodrell Bank Observatory nei pressi di Goostrey, Cheshire, sotto al famoso telescopio Lovell, il Bluedot ha esordito quest'anno con un programma spalmato su tre giorni all'insegna di musica, arte e cultura, senza però dimenticare scienza ed esplorazione dello spazio.

Audile ha fornito supporto tecnico e attrezzatura Clay Paky a ciascuno dei cinque livelli tematici del Bluedot. Per il palco principale su cui si sono esibite vedette quali Jean Michel Jarre, Underworld e Caribou, gli amministratori della società Rob Leach e Rob Ashworth hanno scelto i pluripremiati Mythos, gli strobo Stormy CC e gli Sharpy, che sono stati il fulcro dell'illuminazione del festival.

“Il Mythos è estremamente versatile, cosa che è importante per i designer che vengono a presentare uno show specifico” spiega Leach. “Il proiettore è in grado di stagliarsi sia contro gli schermi LED che in condizioni di luce diurna e, grazie all'ampio zoom, può passare da un fenomenale fascio di grandi dimensioni a uno molto stretto e definito. Lo Stormy CC si è dimostrato uno strobo LED estremamente affidabile nelle ultime due stagioni festivaliere - si pensi solo che non abbiamo dovuto sostituirne nemmeno uno, nonostante le condizioni atmosferiche critiche dell'estate britannica! E, last but not least, lo Sharpy è un classico ed è stato magnifico per noi usarlo accoppiato al Mythos.”

L'antenna parabolica del radiotelescopio Lovell al Bluedot ha fornito una piattaforma insolita per l'illuminazione architettonica creativa che ha fatto da complemento a uno show di Brian Eno e Pod Bluman basato su delle proiezioni. “Dato che l'accesso ai proiettori sotto all'antenna era limitato, abbiamo scelto gli Alpha Beam 700 di Clay Paky per illuminare il tutto, ben sapendo che una volta montati su rig non necessitavano di altre attenzioni particolari.”

Da cinque anni, Audile è attivamente coinvolta nel Festival No.6, che si svolge nel pittoresco villaggio gallese di Portmeirion. La società fornisce l'illuminazione per il Main stage, per l'iStage e per il palco Clough nell'arena, oltre che per il palco Estuary, il palco Stoneboat e il palco Gatehouse in paese, e per il Lost in the Woods esterno.

“Anche qui, come per il Bluedot, abbiamo impiegato Mythos, Stormy CC e Sharpy di Clay Paky sul palco principale” afferma Leach. “Riteniamo infatti importante offrire un'attrezzatura che i lighting designer che intervengono conoscono e apprezzano già.”

Leach spiega che gli Alpha Spot 700 HPE e Alpha Beam 700 sono stati utilizzati in modo massiccio nei sistemi di luci degli stage secondari, in particolare per l'iStage che era al centro di un truss circolare che creava un effetto lampadario – “il gobo nell'Alpha Spot 700 HPE è stato particolarmente efficace nel dar vita a questa peculiarità” sostiene Bob – e per il Lost in the Woods, dove gli Alpha Beam 700 guidavano i partecipanti al festival attraverso il bosco quando la luce del giorno cominciava a scemare gradualmente.

“Clay Paky è sempre la nostra attrezzatura illuminotecnica d'elezione per i festival. È perfetta perché i prodotti sono conosciutissimi, perché sono tenuti in alta considerazione e perché, anche se messi a dura prova, sanno far fronte a queste manifestazioni che si susseguono a ritmi serrati.”

Bluedot ha avuto luogo dal 22 al 24 luglio, mentre il Festival No.6 si è svolto in estate avanzata, per la precisione dal 1° al 4 settembre.

Per ulteriori informazioni contattare Davide Barbetta davide.barbetta@claypaky.it