Clay Paky accompagna gli In Extremo in un viaggio nel tempo

Clay Paky accompagna gli In Extremo in un viaggio nel tempo

Anno

2014

Luogo

Germania

Lighting designer

Stephan "Faren" Matern

Produzione/Rental

Black Box Music Veranstaltungstechnik GmbH

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data pubblicazione: 6 Luglio 2014

GERMANIA - Nati nel 1995 a Berlino, gli In Extremo sono diventati una delle band di maggior successo in Germania grazie al loro mix di musica medievale e rock. Oltre 1 milione e mezzo di dischi venduti e numerosi tour nazionali e internazionali sono il segno evidente della popolarità di questi musicisti poliedrici, che oltre ad una chitarra elettrica, un basso ed una batteria si affidano a strumenti quali la ghironda, la cornamusa, la ciaramella, la nyckelharpa, l'arpa, la cetra, la tromba marina, il dulcimer, la tabla, il davul e il Klangbaum che rendono le loro sonorità uniche ed originali.

Da anni designer delle luci e del set per gli In Extremo è Stephan "Faren" Matern, che si è occupato anche del recente tour "Kunstraub". Tra gli elementi impiegati per il suo design delle luci, 16 Clay Paky Alpha Spot QWO 800 ST e 16 Clay Paky Sharpy Beam. "Alpha Spot QWO 800 ST è una moving light superlativa!", ha commentato Matern. "E' veloce, piccola e leggera: proprio quello che ci serviva per un tour che si è svolto in arene da 2000/3000 persone con pochi punti di aggancio. Per di più sono un grande fan del suo disco animazione, con cui sa creare effetti veramente stupefacenti. Mi ha colpito positivamente anche la qualità d'immagine dai contorni ben definiti."

"Ho utilizzato gli Sharpy Clay Paky soprattutto come l'effetto ACL",
ha proseguito Matern, "La definizione del loro fascio è semplicemente sbalorditiva. Tutti i proiettori di Clay Paky nel complesso mi hanno conquistato grazie alla qualità elevatissima. Non abbiamo avuto il minimo problema!"

Per quanto riguardava il design delle luci Matern aveva le idee ben chiare: "Negli In Extremo gli artisti si posizionano esattamente al centro, quindi per me non si trattava di creare uno spettacolo di luci dinamico, ma di accompagnare la musica con atmosfere luminose di grande effetto seppur statiche e sostenere ritmicamente la musica con accenti luminosi ad hoc.“
Responsabile tecnico delle luci e del rig per Dimmercity è stato Rolf Schütte. Tecnico luci: Andrej Oertel. Black Box Music ha fornito le luci.

Per ulteriori informazioni contattare Davide Barbetta davide.barbetta@claypaky.it