Clay Paky accompagna gli Scorpions: 50 anni di storia del rock in tour

Clay Paky accompagna gli Scorpions: 50 anni di storia del rock in tour

Anno

2016

Copyright delle fotografie

Ralph Larmann

Lighting designer

Rainer Becker (LD) - Manfred Nikitser (associated LD and Lighting Director)

Produzione/Rental

PRG Nocturne

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data pubblicazione: 27 Luglio 2016

Nessuna band tedesca può essere paragonata agli Scorpions in termini di storia, successo e popolarità internazionale. La band fu fondata a Sarstedt, nel 1965, dal chitarrista Rudolf Schenker e dal batterista Wolfgang Dziony, inizialmente con il nome “Nameless”, diventato lo stesso anno il più famoso “Scorpions”. Nei decenni successivi la band ha fatto la storia: 18 album, una lista quasi infinita di premi e innumerevoli tour, che hanno portato gli Scorpions in tutto il mondo. Oggi il gruppo è impegnato nell’ultimo tour mondiale. 

Production manager del tour è Roland Beckerle, production director Olaf Schröter, entrambi responsabili dell’organizzazione del team del tour. Si sono avvalsi, tra gli altri, di Günter Jäckle per il design del set e dello show e il lighting designer Rainer Becker. Completa il team Manfred Nikitser, associated lighting designer e director.

Per Nikitser è stata utilizzata una grandMA2. Nella fattispecie si è affidato a 2 grandMA2 full-size, 1 grandMA2 light, 2 MA VPU plus MK2 (Video Processing Unit), 2 MA NPU (Network Processing Unit) e 2 MA Network Switch. A livello di luci sono stati utilizzati 36 A.leda B-EYE K20, 8 Sharpy Wash 330, 10 Mythos e 20 Stormy CC di Clay Paky.

Dice Nikitser: “Il design del palco si ispira, essenzialmente, al classico mix rock’n’roll con spot, wash, strobo e immagini”, ha aggiunto Nikitser. “Senza dimenticare altri beam ed effetti: ad un primo sguardo è il video a dominare la scena. A mio parere, nell’aspetto di un palco è estremamente importante la fusione tra video e luce. Il design si compone di un grande back-screen a led, un set-screen e due IMAG-screen. Il set è stato completato con quattro traverse e scale a lato, a chiudere la scena, ma anche per far sì che la telecamera, in qualsiasi posizione, avesse uno sfondo sufficiente.”

“Il layout piegato delle traverse serve sia a dare profondità al palco, sia a ottenere un effetto migliore con le telecamere”, afferma Nikitser. “Il live-video può essere posizionato in maniera flessibile grazie ai tanti schermi, che rendono lo spettacolo ancora più dinamico a livello ottico. Le telecamere live non rimangono inutilizzate: grazie agli effetti e alle maschere sono sempre integrate nel content, in modo che tutto funzioni in simbiosi.”

“Un elemento speciale è, senza dubbio, la pedana volante della batteria con lo Sharpy Wash posizionato al di sotto”, prosegue Nikitser. “La scelta dello Sharpy Wash è venuta da sé: non c’è nessuna luce al suo livello, che racchiuda caratteristiche come compattezza, output elevato e velocità.”

PRG Nocturne ha fornito tutto l’impianto. MANIK Show Lighting/Manfred Nikitser ha gestito il desk e la VPU MA . Il Visual-Content è stato gestito da Hans-Otto Richter e Manfred Nikitser.

Per ulteriori informazioni contattare Davide Barbetta davide.barbetta@claypaky.it