Clay Paky al cospetto delle leggende nel "Club 27"

Clay Paky al cospetto delle leggende nel "Club 27"

Anno

2013

Luogo

Germania

Copyright delle fotografie

Manfred Vogel

Lighting designer

Patrick Woodroffe & Roland Greil

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data pubblicazione: 18 Settembre 2013

GERMANIA - Ad accomunare leggende come Jimi Hendrix, Janis Joplin,  Brian Jones, Jim Morrison, Kurt Cobain oppure Amy Winehouse, oltre ad un talento straordinario ed al fatto di aver fatto la storia della musica, è l'appartenenza al "Club 27". I suoi membri immaginari sono tutti morti precocemente all'età di 27 anni in circostante tragiche (ed in parte oscure).

Con la piece omonima, "The 27 Club", diretta dal famoso regista inglese Toby Gough e rappresentata al teatro St. Pauli di Amburgo, si è voluto rendere omaggio a queste ed altre leggende della musica. Qui, in un viaggio musicale attraverso il tempo, musicisti purosangue dall'Inghilterra e dagli Stati Uniti si inchinano di fronte ai loro idoli e suonano canzoni come "Hey Joe", "Light my Fire” o „Smells like Teen Spirit“.

Patrick Woodroffe e il designer associato Roland Greil
si sono occupati del design delle luci. Nel teatro St. Pauli sono stati installati appositamente per le proiezioni, tra gli altri, 15 Sharpy, 8 Sharpy Wash 330, 20 A.leda K5 e 20 GlowUp Strip 100 di Clay Paky. Un rig tanto ricco non si era mai visto in un teatro, e proprio per questo ha reso il design delle luci un'interessante prova da affrontare.

Roland Greil si è così pronunciato al riguardo: "Per Patrick e me si è trattato di creare un rig il più possibile flessibile ma anche martellante, adatto al tema rock'n'roll. Questa flessibilità era necessaria poiché i protagonisti riproducono musica di diversi periodi e ciascun periodo della musica leggera moderna merita la giusta cornice. A cominciare dalle immagini di luce statiche per Robert Johnson fino ai potenti accordi rock'n'roll per artisti come Brian Jones. Movimenti decisi per i Nirvana ed eleganti look teatrali per Amy Winehouse."

"Inoltre andavano progettate atmosfere adatte anche per le parti narrate tra le canzoni, cosa che presupponeva appunto un rig luci multifunzionale",
prosegue Greil. "Una grande sfida dal punto di vista tecnico è stata sicuramente trasportare tutto il materiale in un teatro piccolo e attrezzato quasi solo per eventi classici come quello di St. Pauli.  Tuttavia, grazie all'utilizzo di apparecchi per lo più compatti e agli sforzi dei direttori tecnici del posto, tutto ha funzionato al meglio. Dobbiamo ringraziare ancora una volta Lightpower e PRG per l'assistenza fornitaci."

Greil si è espresso sul materiale utilizzato: "I prodotti di Clay Paky sono sempre un'ottima scelta. In questa occasione ho lavorato per la prima volta con i GlowUp Strip 100. Di questa barra LED a batteria mi è piaciuto soprattutto che si possa regolare lo zoom da 14° a 70° tramite DMX. Anche la divisione in due segmenti dei colori LED sulla barra a controllo separato è una elemento accattivante. Lo Sharpy Wash, così come lo Sharpy Beam, è una moving light grandiosa. Grande luminosità, alta velocità e dimensioni ridotte. Il tutto fuso in un solo apparecchio in modo magistrale."

Peter Overbeck è direttore tecnico del teatro St.Pauli. In qualità di tecnico di sistema, Tanja Ahrends ha assistito sul posto il team del teatro . Per la stagione teatrale lo show è diretto da Dorle Reiss e Birte Horst in qualità di operatore. Lo spettacolo è una coproduzione tra Collien Konzert Theater GmbH e BB-Promotion GmbH.

Per ulteriori informazioni contattare Davide Barbetta davide.barbetta@claypaky.it