Clay Paky allo spettacolo TV „The Voice of Germany“

Clay Paky allo spettacolo TV „The Voice of Germany“

Anno

2013

Luogo

Germania

Copyright delle fotografie

SAT.1/ProSieben/Richard Hübner

Lighting designer

Manuel da Costa

Prodotti correlati

data pubblicazione: 2 Luglio 2013

Nel novembre 2011, ProSieben e SAT.1 hanno dato il via al talent show tedesco „The Voice of Germany“. Lo show si basa sul format „The Voice of …“, che è stato trasmesso per la prima volta in Olanda alla fine del 2010 con il titolo „The Voice of Holland“. L’edizione tedesca è prodotta da Talpa Media e Schwartzkopff TV-Productions. Di recente è stata trasmessa la nuova serie dallo Studio Berlin Adlershof.

Il lighting designer Manuel da Costa ha utilizzato circa 300 moving lights, fra cui anche 50 Clay Paky Sharpy e il nuovo sistema a LED Elidy del produttore francese Chromlech, che Lightpower ha cominciato a distribuire recentemente.

Da Costa ha avuto molte lodi per lo Sharpy: „E’ stato di grande vantaggio, perché il suo peso ridotto era perfetto per il set, dato che non potevamo introdurre grandi carichi. In particolare sono stato soddisfatto del suo punch dominante e delle sue caratteristiche luminose uniche. Come già avvenuto nelle ultime produzioni, lo Sharpy è diventato l’elemento distintivo della trasmissione.“

Per quanto riguarda il suo lighting design, da Costa ha spiegato che: „Il compito consisteva nel trovare un light concept che mi permettesse la massima flessibilità creativa a causa del gran numero di brani musicali. Il palco doveva poter essere continuamente trasformato e risplendere regolarmente sotto una ‘nuova luce’. Si trattava di mettere in scena qualcosa di speciale adatto al brano e all’artista. Volevamo evidenziare gli highlights visivi ma senza caricare eccessivamente la scenografia, con il rischio che l’artista si perdesse.“

La squadra luci era composta da: Michael Baganz (assistente lighting designer), Tobias Petzold (capo elettricista), Uli Weiß (operatore luci bianche) e Björge Block (video-operatore). Viola Weinert era l’addetta alla server farm. L’apparecchiatura illuminotecnica è stata fornita dalla mls magic light+sound gmbh.

Per ulteriori informazioni contattare Davide Barbetta davide.barbetta@claypaky.it