Clay Paky assicura luci rave pulsanti al Mayday Festival

Clay Paky assicura luci rave pulsanti al Mayday Festival

Anno

2016

Luogo

Polonia

Lighting designer

Michal Dobek

Produzione/Rental

TSE

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data pubblicazione: 13 Gennaio 2016

Polonia – Per la 16a edizione del Mayday Festival, uno dei maggiori eventi di musica techno che si tengono in Polonia, il lighting designer Michal Dobek ha creato uno show di luci inebriante, avvalendosi di più di un centinaio di proiettori Clay Paky.

Nella manifestazione che ha avuto luogo sui tre livelli della Spodek Arena di Katowice, Dobek ha impiegato 72 Sharpy e 32 Alpha Spot QWO 800 di Clay Paky per sparare spettacolari effetti a mezz'aria sull'audience del palco principale dell'evento. L'impianto illuminotecnico del festival è stato fornito da TSE, e il palco principale è stato gestito da Michael Dobek e Marcin Kalużynski.

“Lo Sharpy è il proiettore ideale per i festival legati alla scena musicale dance elettronica, specialmente quando si tengono in sedi come questa” afferma Dobek. “È incredibilmente rapido, ha un fascio preciso e affidabile e, non da ultimo, è leggerissimo.”

Con un peso di soli 1kg, lo Sharpy produce un fascio così concentrato e allineato da sembrare un raggio laser, e i vari proiettori sono stati disseminati su diverse strutture truss automatizzate. La configurazione della Spodek Arena infatti non permette di appendere l'apparecchiatura illuminotecnica e multimediale direttamente al soffitto, che di conseguenza deve essere prima montata su rig.

Gli Alpha Spot QWO 800 sono stati posizionati tra i numerosi schermi a LED dell'allestimento, dove Dobek ha sfruttato la loro intensa luminosità e il loro sistema ottico d'avanguardia per fare da complemento ai vibranti effetti visivi.

“L'Alpha Spot QWO 800 offre una intera gamma di effetti incredibili” afferma Dobek. “Il proiettore ha una varietà fantastica di gobo e un fascio luminoso purissimo e molto nitido.”

Dobek ha richiesto 46 Mythos per il secondo palco del festival, gestito da Piotr Lipińki e Alicja Reszpondek. Montati su rig su strutture semicircolari, i Mythos hanno svolto il grosso del lavoro per l'illuminazione dello show assicurando velocità e un'intensa luminosità.

“Abbiamo scelto i Mythos come luce principale perché, come lo Sharpy, sono il perfetto compromesso tra peso, velocità e potenza, e allo stesso tempo sono ricchi di effetti. Insomma, perché si tratta di luci estremamente versatili” conclude Dobek.

Il Mayday Festival ha avuto luogo agli inizi di novembre, con una line up di DJ internazionali del calibro di Robin Schulz e Richard Durand, che si sono esibiti per la gioia di 10.000 appassionati.

Per ulteriori informazioni contattare Davide Barbetta davide.barbetta@claypaky.it