Clay Paky brilla al Prolight+Sound 2016

Clay Paky brilla al Prolight+Sound 2016

data pubblicazione: 14 Aprile 2016

Clay Paky ha lanciato al Prolight+Sound 2016 in prima internazionale tre nuovi prodotti, che hanno riscosso un notevole interesse presso gli operatori di settore; questi prodotti sono stati i protagonisti di un demo/light show multimediale, accompagnando le esibizioni di ottimi musicisti e cover band.

Scenius Profile è il nuovo sagomatore al top dei testa mobile Clay Paky. La sua ottica avanzata e la lampada a scarica Osram da 1400W garantiscono un’emissione luminosa molto elevata e un CRI eccellente. Il suo framing system è costituito da quattro lame sovrapponibili e con movimento indipendente l’una dall’altra, che, lavorando simultaneamente su piani focali differenti, possono vreare figure geometriche di varie forme e proporzioni

Hepikos è un washlight con lampada Osram da 700W, che combina senza compromessi la massima qualità della luce e del colore ai bassi consumi. Grazie alla sua lente frontale piano-convessa (Ø 185mm) e all’angolo minimo di 5°, il proiettore è in grado di produrre anche un fascio di luce spesso e affilato, che può essere impiegato per suggestivi e colorati effetti a mezz’aria.

SharBar è una barra LED motorizzata con funzionalità avanzate, che si trasforma in un effetto multi-beam totalmente nuovo. Incorpora sei potenti led Osram Ostar RGBW da 30W ciascuno. Il gruppo ottico accoppiato a ogni LED è composto da un sistema motorizzato a doppio specchio; questo significa che ogni fascio di luce può essere manovrato indipendentemente dagli altri all’interno di un cono di 60° (+/-30°). Grazie a questa ingegnosa e originale soluzione, Shar-Bar può produrre un effetto simile a quello di 6 proiettori beam separati che possono lavorare in maniera sincronizzata o asincrona.

Lo spazio urbano si trasforma in uno spettacolo di luce
La valorizzazione del paesaggio urbano (altrimenti detta “city beautyfication”) è un fenomeno globale che coinvolge anche i professionisti dell’illuminazione. Nell’anno del suo 40esimo, Clay Paky arricchisce la propria offerta con una linea di proiettori per l’illuminazione architetturale, con l’idea di un progressivo ampliamento in futuro. In questa linea sono racchiuse le differenti e poliedriche anime dell’azienda: il proiettore di effetti per l’architainment (Spherilight), il cambiacolori portatile a batteria per le installazioni temporanee (GlowUp), e la nuova linea Odeon.

Odeon è una serie di prodotti architetturali “puri”: pensati per gli architetti sulla base delle loro richieste e delle loro esigenze. Sono offerti in una gamma di oltre 30 modelli; disponibili in due versioni principali - flood e lineare - con ottiche da 15°, 25°, 45° e configurazioni RGBW, Tunable White e total White, possono essere ulteriormente personalizzati in termini di dimensioni e finiture.

LARPY: IL PRIMO SEARCHLIGHT CON TECNOLOGIA LASER AL FOSFORO
Tra i vari prodotti presentati nello stand, spiccava la sagoma imponente di LARPY. Si tratta ancora di un “product-concept”, il primo searchlight che usa la tecnologia laser attraverso il nuovo modulo PHASER, realizzato da Osram. Nuovi sviluppi sono attesi nei prossimi mesi.

CLAY PAKY PARTY: LET’S CELEBRATE THE FUTURE
Al Prolight+Sound di quest’anno, Clay Paky ha dato il via ai festeggiamenti dei suoi primi 40 anni di storia. Fondata il 28 agosto 1976, l’azienda italiana è protagonista di una storia affascinante, costellata da molteplici successi, in cui la passione genuina per lo Show Lighting e l’Entertainment è stata la costante Luce Guida.
VIDEO HIGHLIGHTS PL+S

La celebrazione dell’anniversario si è svolta a Francoforte con un open-party presso lo stand Clay Paky al termine della prima giornata di fiera.
Pio Nahum, CEO di Clay Paky, ha ripercorso questo viaggio con orgoglio e commozione, sottolineando che “Clay Paky deve sempre guardare al futuro: innovare di continuo facendo leva sul proprio know-how aziendale e sul grande bagaglio di esperienza, per garantire un successo luminoso anche negli anni a venire”.
I festeggiamenti hanno visto la partecipazione di centinaia di ospiti: operatori, amici e soprattutto i distributori, fedeli collaboratori nella promozione del brand in tutto il mondo.

SEI AWARD COME RICONOSCIMENTO ALLE MIGLIORI PERFORMANCE
Nell’occasione, sono stati consegnati da Clay Paky ai propri distributori i premi “Ambassador of Light”:
“Best Distributor of the Year” è stato assegnato ad Ambersphere Solutions, distributore Clay Paky per Regno Unito e Irlanda. ACT Lighting, distributore per il Nord America, si è aggiudicata per il secondo anno consecutivo l’Award per la “Best Performance”.
“Most Progressive Award 2015” è andato a Dimatec, Francia. “Most Loyal Distributor” ai tedeschi di Lightpower, per la fedeltà al marchio di lunga data. L’Award per il “miglior Open Day” è andato alla spagnola Stonex, mentre l’Award “Amazing Determination” è stato consegnato a Omikron ProLighting, distributore della Grecia

UN NUOVO LOGO PER CLAY PAKY
Nell’ambito della press conference congiunta Clay Paky/Osram è stato presentato alla stampa, in anteprima e in esclusiva, il nuovo logo Clay Paky. Il CEO Pio Nahum ce ne spiega il motivo: “Quest’anno Clay Paky festeggia il traguardo dei 40 anni, un traguardo storico che rappresenta l'occasione ideale per aggiornare la nostra corporate identity. Il logo Clay Paky è un forte punto di riferimento per tutti gli operatori del professional lighting, ma una società che crea innovazione, a volte, ha bisogno di evolvere anche nella propria immagine. Attraverso l’adozione di un design più “moderno”, l'obiettivo è quello di aprire una porta per il futuro, sempre pronti per nuove sfide”
Il nuovo logo entrerà ufficialmente in vigore a partire dalla fine dell’anno 2016.

IL LD BJOERN HERMANN PREMIATO PER LA “SHARPY ORCHESTRA”
Gli Opus - German Stage Award sono uno dei più prestigiosi premi dedicati alle produzioni teatrali e live e sono stati assegnati quest’anno nel settore Lighting a Björn Hermann.
Nel suo discorso di ringraziamento, il LD tedesco ha citato gli Shapy Clay Paky come strumenti indispensabili per ottenere il risultato desiderato.
Björn ci racconta: "Abbiamo sviluppato un concept creativo dove i proiettori facessero la parte dei protagonisti di scena, allestiti sul palco come se fossero una vera e propria orchestra. Abbiamo prodotto uno storyboard dettagliato, con gli Sharpy Clay Paky che giocano un ruolo di primo piano, e poi abbiamo speso un anno programmando i fasci e i movimenti di ogni singolo apparecchio.  Hermann osserva che "ho scelto Sharpy perché avevo bisogno di un proiettore che combinasse una grande velocità di movimento a un fascio di luce preciso e potente. Anche l’estetica di Sharpy è gradevole, e questo non era un particolare irrilevante, dato che erano i protagonisti dello show!”.

Per ulteriori informazioni contattare Davide Barbetta davide.barbetta@claypaky.it