Clay Paky illumina i “Maestri del Paesaggio”

Clay Paky illumina i “Maestri del Paesaggio”

Anno

2015

Luogo

Italia

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data pubblicazione: 14 Ottobre 2015

ITALIA – Dal 5 al 20 settembre Bergamo ha ospitato la 5° edizione de “I Maestri del Paesaggio”, l’ormai celebre manifestazione dedicata all’outdoor d’eccellenza che si svolge dal 2011 nei luoghi più suggestivi di Città Alta.

L’associazione Arketipos riunisce con cadenza annuale paesaggisti di fama internazionale invitandoli a presentare le loro esperienze più significative in occasione dell’International Meeting che si svolge nella suggestiva cornice dell’antico “Teatro sociale”.

La manifestazione di contorno catalizza l’attenzione di un pubblico vasto e trasversale, grazie soprattutto all’ormai celebre allestimento  “verde” della Piazza Vecchia che, per l’occasione si trasforma radicalmente e diventa Piazza Verde. La firma di questo allestimento viene di volta in volta affidata a paesaggisti di chiara fama internazionale: quest’anno il progetto è stato ispirato dal britannico Andy Sturgeon, affiancato da Lucia Nusiner e Maurizio Quargnale.

Il risultato sono stati sedici giorni interamente dedicati a natura e bellezza il cui fil rouge, in linea con il tema di Expo Milano 2015, è “Feeding Landscape. Le colture agrarie fanno paesaggio”, espressione del legame indissolubile tra uomo e territorio, recupero di un passato contadino, ricco di fascino e tradizioni che dalla terra giungono alla tavola.

Ma la vera novità di quest’anno, è stata l’estensione degli allestimenti anche al di fuori di Piazza Vecchia: Piazza Mascheroni è stata allestita per la prima volta grazie al concept degli studenti della Summer School 2014, mentre altre 3 locations sono state arricchite dagli allestimenti delle aziende sponsor della manifestazione.Tra queste, le 25aziende del comparto legno che hanno realizzato un affascinante allestimento all’interno dell’ex Ateneo, con richiami anche in vari altri punti della città.

Tra i partner tecnici della manifestazione, Clay Paky si è distinta per l’illuminazione scenografica di diversi eventi che hanno evidenziato la versatilità e l’efficienza dei prodotti della linea Glow Up.

Una batteria di 6 Glow Up è stata utilizzata per la valorizzazione serale dell’ingresso alla mostra “Il legno, dalla natura alle cose”. Per l’intero periodo della manifestazione i cambia colori a led sono stati utilizzati in modalità wireless, collocandoli, senza alcun cablaggio di alimentazione, all’intero di particolari cassoni in legno impreziositi da una verniciatura dorata. Il risultato è stata una sorta di “insegna” cangiante che ha attirato non meno di 5000 visitatori.

Ma i Glow Up di Clay Paky sono stati protagonisti anche di una singolare cena riservata a 40 architetti paesaggisti e allestita, per la prima volta in assoluto, in un fantastico locale situato all’interno della Porta di S. Alessandro. Gli antichi locali hanno ripreso vita per l’occasione e, grazie anche al contributo dei proiettori, hanno ospitato una cena carica di atmosfera e di charm.

Altri 24 Glow Up hanno infine decorato di un intenso verde smeraldo le volte del portico del Palazzo della Ragione in occasione della “Green Dinner”. La cena-evento ha visto la partecipazione di oltre 500 persone ed ha segnato la chiusura ufficiale della manifestazione. In queste occasioni, i proiettori a batteria di Clay Paky hanno dimostrato tutta la loro versatilità funzionando, senza bisogno di ricarica, per un totale di oltre 12 ore. L’installazione è stata curata dall’architetto Maurizio Quargnale.

A corredo della manifestazione, si è tenuto uno spettacolo di equilibrismo verticale sullo storico Campanone della Piazza Vecchia, dove degli atleti legati a una corda si sono calati dall’alto e hanno camminato e ballato sulle pareti dell’edificio. 4 Sharpy Wash 330 della Clay Paky hanno illuminato lo show. Gli stessi proiettori sono stati poi impiegati per ridipingere con la luce la biblioteca “Angelo Mai”. “La cosa sorprendente” – ci dice Giorgio Gagliano, Technical Manager del service Suono 1981 che ha fornito i fari “è che erano solo quattro prodotti, localizzati su una balconata a 60 metri dal campanile e 50 dalla biblioteca, eppure coprivano alla perfezione tutte le nostre esigenze di illuminazione”.

L’evento nel suo complesso ha regalato grandi emozioni ai visitatori e grandi soddisfazioni agli organizzatori. Si stima che in 15 giorni almeno 200.000 persone siano passate per la Piazza Verde e Clay Paky è lieta di aver contribuito a questo successo illuminando queste bellissime serate con i propri Glow Up.

Per ulteriori informazioni contattare Davide Barbetta davide.barbetta@claypaky.it