Clay Paky illumina il grandioso spettacolo di Derry

Clay Paky illumina il grandioso spettacolo di Derry

Anno

2013

Luogo

Regno Unito

Lighting designer

Stephen Page

Produzione/Rental

dbn Lighting

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data pubblicazione: 27 Agosto 2013

REGNO UNITO – L’italiana Clay Paky e dbn Lighting di Manchester hanno contribuito a riportare in vita l'antica leggenda di uno dei più importanti eventi della famosa Città di Cultura del Regno Unito, Derry-Londonderry.

Dbn ha progettato e fornito gli allestimenti e l'illuminazione per la riproduzione mozzafiato del celebre Mostro di Loch Ness – protagonista di Showdown on the Foyle, atto finale dei festeggiamenti durati un intero weekend e intitolati The Return of Colmcille.

Showdown on the Foyle
era uno spettacolo fatto apposta per il pubblico scritto da Frank Cottrell Boyce, creato da Walk The Plank e svoltosi per 30 ore nelle vie della Città della Cultura del Regno Unito. Grazie all'illuminazione di dbn con fari Clay Paky, che ha riportato in vita la bestia in modo spettacolare, il mostro marino di Loch Ness dell'artista Francis Morgan ha assicurato un finale avvincente per le decine di migliaia di spettatori riuniti sulle banchine del Fiume Foyle.

L'atto finale ha visto Colmicille, figura chiave nella storia di Derry e vecchio nemico di Nessie, guidare la cittadinanza in un emozionante scontro con la bestia in technicolor lunga 70 metri e alta 18. Il famoso Peace Bridge di Derry-Londonderry che unisce fisicamente e simbolicamente le due sponde del Fiume Foyle faceva da sfondo.

L'incarico di dbn si svolgeva su due fronti: progettare e costruire una struttura a bordo di Argus, una draga di 70 metri resa disponibile per la produzione dalle Autorità Portuali, su cui il Mostro poteva essere costruito e messo in funzione e illuminare sia il Mostro che il resto dello spettacolo che si svolgeva nell'immenso scenario.

L'imbarcazione che trasportava Nessie si muoveva lungo il fiume verso il Peace Bridge, dove gli veniva incontro Colmcille che sconfiggeva la bestia in una scena notevole colma di teatralità, spettacolo, giochi pirotecnici, effetti speciali e fuochi d'artificio.

Nick Todd
di dbn ha gestito il progetto e coordinato tutti gli allestimenti relativi al Mostro, mentre Stephen Page ha progettato l'illuminazione per il Mostro e per altre due zone, Queens Quay, una striscia di terra sulla sponda del fiume lunga 800 metri che rappresentava il punto panoramico principale e il Peace Bridge stesso.

Illuminazione
Stephen Page aveva allestito in precedenza dei modelli WYSIWYG di rig di illuminazione per il Mostro e aveva mantenuto una certa flessibilità nello schema in modo da essere in grado di effettuare eventuali modifiche finali e apportare delle sostituzioni agli apparecchi una volta effettivamente installati sul sito e una volta realizzato il Mostro. Non sarebbe stato possibile affrontare l'impresa in nessun altro modo.

Le luci comprendevano 12 dei nuovissimi Sharpy Wash Clay Paky di dbn, che sono arrivati giusto in tempo per la manifestazione. Sono stati posizionati dove possibile tutte intorno all'imbarcazione e a bordo c'era un generatore per fornire la corrente.

In particolare, due Sharpy Wash creati su misura per dbn a forma di cupola sono stati utilizzati per illuminare da dietro gli occhi del Mostro. Erano ottimi per conferire definizione e variazione e contribuivano a trasmettere le sue emozioni per tutto lo spettacolo.

Per gestire tutte le luci di Nessie, è stata utilizzata una Jands Vista S1 programmata da Pete Isherwood con la supervisione di Page, attivata tramite trasmissione timecode dell'ampiezza del sito dalla traccia audio.

Sulle sponde 24 Alpha Beam 700 di Clay Paky posizionati in fila proprio sui bordi della zona lambita dall'acqua sparavano i loro potenti fasci nel bel mezzo del cielo notturno, tutti controllati dalla console Jands Vista S3 di Page.

Il Peace Bridge era illuminato da 48 Sharpy di Clay Paky attaccati a bracci speciali progettati da dbn per renderli più discreti possibile. Il loro accurato posizionamento garantiva anche una certa protezione dalle intemperie. L'effetto luminoso accentuava la plumbea eleganza del ponte, conferendo un tocco finale di magia all'atmosfera, man mano che la favola si svolgeva sotto gli occhi incantati della folla di spettatori.

Page ha commentato: "E' stato un evento unico che ha veramente dato un nuovo significato al termine 'speciale'. Ha davvero portato al limite l'immaginazione e le abilità tecniche di tutti coloro che hanno collaborato allo spettacolo e essendo completamente coinvolti nell'azione, un incredibile lavoro di squadra ha prodotto risultati decisamente sorprendenti."

La manifestazione ha attratto più di 33.000 persone che si sono riversate a Derry-Londonderry nel weekend per godere della teatralità e del divertimento di una esperienza davvero memorabile.

Per ulteriori informazioni contattare Davide Barbetta davide.barbetta@claypaky.it