Clay Paky illumina il tour internazionale della cultura

Clay Paky illumina il tour internazionale della cultura

Anno

2016

Copyright delle fotografie

Event Production Poland

Lighting designer

Michał Mazurkiewicz / Piotr Pońsko

Produzione/Rental

Niclen

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data pubblicazione: 12 Ottobre 2016

POLONIA - E' stato un anno carico di eventi per la EVENTPRODUCTION Poland, impegnata nell'organizzazione dell'IFLC (Festival Internazionale del Linguaggio e della Cultura) in ben 17 paesi diversi. Incaricati di occuparsi della produzione tecnica di tutti gli eventi, i lighting designer di EVENTPRODUCTION, Michał Mazurkiewicz e Piotr Pońsko, hanno utilizzato un gran numero di luci Clay Paky, scelte per le loro numerose opzioni creative e per la loro affidabilità.

Il festival è un evento annuale che celebra la diversità dei patrimoni culturali di tutto il mondo, offrendo ai giovani una piattaforma in cui esibirsi con canzoni nella loro lingua madre, accompagnate da danze etniche.  Quest'anno erano coinvolte 160 nazioni e il tour ha toccato la Thailandia, il Brasile, il Marocco, l'Indonesia, l'Etiopia, l'Australia, il Senegal, il Sudafrica, gli Stati Uniti, il Kazakistan, il Kirghizistan, la Romania, la Germania e il Belgio. All'ISS Dome di Dusseldorf circa 12.000 persone hanno partecipato a uno dei più grandi spettacoli in termini di pubblico e numero di luci utilizzate. E in Australia, lo show è stato allestito nella prestigiosa Opera House di Sydney.

Questa era la terza volta che lo staff di EVENTPRODUCTION lavorava all'ISS in Germania. “Conosciamo bene la location e il personale sul posto,” spiega il direttore della produzione tecnica della società, Piotr Tomaszewski. "In questa sede abbiamo anche avuto il piacere di presentare l'ospite, la vincitrice dell'Eurovision Song Contest, Jamala."

Per lo spettacolo tedesco, EVENTPRODUCTION ha noleggiato le luci da Niclen, che è anche stato fornitore dello show in Belgio. In tutto sono stati utilizzati 59 A.leda B-Eye K20 e 36 Mythos, 58 Sharpy, 49 Sharpy Wash 330 e 38 Alpha Spot HPE 1500. "Questi proiettori ci hanno offerto molte possibilità di creare effetti e atmosfere sorprendenti sul palco," racconta Tomaszewski. "Avevamo bisogno non solo di luci wash, ma anche di proiettori che riempissero il palco con forme ed effetti diversi e per questo gli A.leda B-EYE K 20 erano perfetti. Per la progettazione del nostro show ci serviva anche un fascio supernitido che potesse essere utilizzato in modalità wide beam, ecco perché abbiamo scelto i Mythos. Lavorare con i leggendari Sharpy e gli Alpha Spot HPE 1500 di Clay Paky si è rivelata una scelta grandiosa."

Un altro punto forte del tour è stato lo show australiano.
"L'Opera House di Sydney seleziona l'artista che può partecipare all'evento e il fatto che la nostra produzione sia stata accettata è un grande segno distintivo," continua Tomaszewski. "Avevamo un programma molto serrato, con sole 24 ore per la produzione completa, compresi l'allestimento, le prove, lo show e lo smontaggio. Per l'Opera House di Sydney abbiamo svolto una pre-programmazione virtuale. Lavorando con tempi di produzione così stretti, volevamo utilizzare fari che garantissero stabilità, affidabilità e grande efficienza durante tutto il tour, per questo abbiamo scelto Clay Paky." Per Sydney, EVENTPRODUCTION aveva bisogno di un proiettore compatto con grande potenza e un fascio di qualità, per cui sono stati scelti lo Sharpy Wash per illuminare il retro e i lati del palco e i Mythos come complemento.

La sfida più grande che ha dovuto affrontare EVENTPRODUCTION era preparare e coordinare la produzione di 17 concerti in tutto il mondo nel giro di cinque mesi. "E' capitato di avere anche due produzioni contemporaneamente", spiega Tomaszewski. "Clay Paky ci ha fornito l'illuminazione e l'affidabilità di cui avevamo bisogno per far fronte a questa sfida."

Per ulteriori informazioni contattare Davide Barbetta davide.barbetta@claypaky.it