Clay Paky illumina il tour mondiale di Drake

Clay Paky illumina il tour mondiale di Drake

Anno

2014

Luogo

Europa

Copyright delle fotografie

Cliff Sharpling

Lighting designer

Guy Pavelo

Produzione/Rental

PRG

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data pubblicazione: 15 Giugno 2014

Europa: Lo Sharpy di Clay Paky è stata la prima scelta del lighting designer Guy Pavelo per il rig hi-tech studiato per il nuovo tour mondiale di Drake, la star dell'hip-hop.

Pavelo, che ha curato l'illuminazione per analoghe tournée di Pharrell Williams, Rihanna e Beck, ha ideato un rig a forma di diamante costellato di Sharpy Clay Paky forniti da PRG, rental di respiro mondiale specializzata nel noleggio di apparecchiature per grandi eventi, allo scopo di ottenere un lighting design deciso che ha elettrizzato le platee di tutto il mondo.

“Il trucco è consistito nel creare delle linee nette e lavorare con transizioni pulite,” spiega Pavelo. “Nello show c'è un muro di luce che è perfettamente diritto e una cornice che sembra senza soluzione di continuità. Gli effetti sono molto frontali e sono completati con rigorosa formalità, in modo da ottenere il massimo impatto. Ho usato meno dissolvenze e mi sono invece concentrato su effetti luce più decisi, quasi pesanti.”

Per questo motivo Pavelo ha ideato un complicato sistema stratificato di truss che esplodeva da un diamante centrale. Un numero considerevole di Sharpy sono montati su rig attraverso il truss centrale e quello a forma di diamante, mentre altri ancora sono collocati su un ‘ring’ centrale per assicurare effetti luminosi prospettici curvi.

“Drake apprezza moltissimo la visione creativa,” spiega Pavelo. “Gli piace evocare un certo look per un determinato brano e lasciare che parli da sé assieme alla sua musica. Lavorando con lui ho creato un design che ha supportato questo processo naturale.”

Pavelo ha utilizzato altri Sharpy dentro un 'falso' pavimento trasparente, lasciando che sparassero i loro luminosissimi fasci allineati e concentrati sui monitor del videowall a specchio del palco per ottenere così sbalorditivi effetti luminosi realizzati da fasci di luce apparentemente infiniti.

“Attraverso la combinazione della riflessione su trim del palco, monitor del videowall a specchio e pavimento trasparente, siamo stati in grado di creare degli effetti luce che continuavano all'infinito,” continua Pavelo. “I fasci luminosi degli Sharpy montati sul diamante volante e sui truss piombavano sul pavimento, creando un cono esterno e riflettendo i pannelli lucidi del palco. Al contempo gli Sharpy sotto la superficie del pavimento si accendevano in una cornice esterna estendendo il riflesso fino al tetto. Ne è risultato un effetto fantastico che ha indotto perfino Drake a fermarsi un attimo per trarre ispirazione.”

Oltre al pavimento hi-tech lo show presenta anche un grande elemento video - uno schermo curvo largo 23 metri che proietta un mix di immagini live e registrate.

“Gli Sharpy hanno funzionato a meraviglia con gli elementi video,” spiega Pavelo. “Avevano abbastanza energia da essere visibili perfino con alle spalle un videowall da 9mm che funzionava a tutta, sparando contenuti in bianco e nero. I fasci tagliavano perfettamente e a volte sembravano quasi provenire dal filmato stesso. 

“Durante una fase dello show, una parte del pubblico non si è nemmeno accorta che veniva usata l'illuminazione! Pensavano che il contenuto fosse diventato 3D e invece l'effetto era creato dagli Sharpy che riflettevano sui monitor del videowall a specchio, che nascondevano perfettamente la sorgente luminosa.”

Il pluripremiato Sharpy è un beam moving light assai popolare non solo per la sua emissione luminosa e il fascio così concentrato da sembrare un raggio laser, ma anche per i movimenti pan e tilt rapidi e la tecnologia d'avanguardia che assicura una programmazione veloce e precisa.

“Nel corso del tour, buona parte del pomeriggio viene dedicata a verificare che tutti i focus delle ottiche siano a posto, e che siano allineati da ogni angolazione,” prosegue Pavelo. “La velocità e il costante riposizionamento dello Sharpy significa che il proiettore è sempre centrato, consentendomi così di creare degli effetti più complessi con un'affidabilità assoluta.”

“Lo Sharpy di Clay Paky è decisamente un apparecchio di punta. Leader di settore e a quanto pare ‘primo strumento da mettere in lista’, lo Sharpy è semplicemente dappertutto.”

Per ulteriori informazioni contattare Davide Barbetta davide.barbetta@claypaky.it