Clay Paky illumina l’One Harmony Choir festival

Clay Paky illumina l’One Harmony Choir festival

Anno

2014

Luogo

Sudafrica

Lighting designer

Jhonny Scholtz

Produzione/Rental

MJ Event Gear

Prodotti correlati

data pubblicazione: 18 Gennaio 2014

SUD AFRICA - I gruppi canori di 12 paesi africani si sono affrontati nel nono One Harmony Choir Festival al Joburg Theatre. Showgroup, che sin dalla nascita dello spettacolo fornisce tutta l'attrezzatura tecnica, si è sentita onorata di far parte ancora una volta di questo progetto.

La gara premia l'impegno, il sacrificio e il duro lavoro di tutti i membri del coro, dipendenti del Barclays Africa Group, che si allenano senza pretese fuori delle normali ore di lavoro.

L'ispirazione per Robbie Blake, direttore di Showgroup, è venuta dieci anni fa quando, durante un viaggio all'estero, si è trovato a guardare il programma "Clash of Choirs".

"Quando ABSA bank ha chiesto a Robbie di organizzare qualcosa per i propri dipendenti, ha ripensato a quel giorno e ha proposto un'idea simile",
ha spiegato Andries di Showgroup. Da quel giorno ABSA - ora sotto Barclays Africa Group - organizza l'evento.

Per l'ultima competizione, il gruppo si è spostato nel Joburg Theatre, dove era appena andato in scena Starlight Express. "Il Joburg Theatre, ed in particolare il direttore tecnico Simon James, hanno il controllo assoluto di ogni situazione e sono in grado di procurare qualsiasi cosa ti serva", ha detto Andries, responsabile del design dello show e project manager.

Showgroup
ha appaltato a MJ Event Gear l'attrezzatura accessoria e lo staff. Le due società lavorano da anni insieme, tanto da aver creato un magnifico rapporto.

Quest'anno, per la prima volta, la trasmissione dal vivo si è avvalsa della tecnologia HD. L'evento è stato registrato per un canale televisivo dedicato e le filiali di ABSA/Barclays Africa Group sono state invitate a collegarsi e a votare per il loro coro preferito.

Ottenere la giusta illuminazione si è però rivelato difficoltoso. "Durante le prove, all'arrivo delle telecamere, abbiamo illuminato un solo coro con 16 luci laterali, 2k per l'illuminazione dello sfondo, luci 2k dall'alto e profile", ha detto Andries. "Quando è arrivato il direttore, ha chiesto 'E' tutto quello che avete?' Un'esibizione prevedeva la presenza di 460 persone sul palco. Inutile dire che abbiamo avuto bisogno di qualche aggiustamento e che i membri del coro si muovessero per ottenere il risultato ottimale per le telecamere."

In virtù della sua esperienza nella progettazione, è stato incaricato dell'illuminazione dello show Jhonny Scholtz. "La sua lista era infinita!", ha aggiunto Andries ridendo. Presenti come sempre gli Sharpy Clay Paky. La sfida più impegnativa è stata adattare tutta l'apparecchiatura al palco, composto da due binari da 14 m che spostavano il coro su e giù dalla zona delle esibizioni. I due direttori del palco erano sempre all'erta per garantire che tutto si svolgesse senza intoppi.

Lo spettacolo includeva anche due schermi LED 4,6x2,7 da 6mm, utilizzati su un lato, e cinque schermi LED panoramici a colonna 1,5x5m da 10mm.

Il festival di quest'anno ha rappresentato un significativo passo in avanti: infatti, per la prima volta, è stato rappresentato ognuno dei paesi in cui opera Barclays Africa. Vi hanno preso parte i cori di Botswana, Egitto, Ghana, Kenya, Mauritius, Mozambico, Seychelles, Sud Africa, Tanzania, Uganda, Zambia e Zimbabwe.

Per ulteriori informazioni contattare Davide Barbetta davide.barbetta@claypaky.it