Clay Paky illumina milioni di telespettatori all'Eurovision 2016

Clay Paky illumina milioni di telespettatori all'Eurovision 2016

Anno

2016

Luogo

Svezia

Copyright delle fotografie

Ralph Larmann

Lighting designer

Fredrik Jönsson

Produzione/Rental

Litecom

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data pubblicazione: 20 Maggio 2016

Svezia – Il pluripremiato lighting designer Fredrik Jönsson si è avvalso di un gran numero di Mythos, Sharpy, Sharpy Wash 330 e dei nuovi Scenius di Clay Paky per creare lo straordinario e scintillante spettacolo trasmesso in mondovisione che è stato l'Eurovision Song Contest 2016.

Giunto alla 61a edizione, seguito da milioni di telespettatori in tutto il pianeta e con ‘Come Together’ come slogan di ispirazione beatlesiana, l'Eurovision è stato sponsorizzato da OSRAM e ospitato dalla Svezia, vincitrice dell'anno precedente, con sede la Globe Arena di Stoccolma.

Jönsson, che era già stato il lighting designer in occasione dell'Eurovision 2013 e che aveva curato il look visivo dell'esibizione del vincitore svedese Måns Zelmerlöf durante il festival dello scorso anno, ha richiesto 120 Mythos, 308 Sharpy, 166 Sharpy Wash 330 e 58 Scenius per creare una visual story spettacolare e unica per ciascuno dei cantanti che rappresentavano la propria nazione.

“Il nuovo Scenius di Clay Paky è stato lo stakanovista per eccellenza del rig” spiega Jönsson. “Siamo stati particolarmente impressionati dalla sua ottica nitida e dalla nuovissima lampada a scarica OSRAM che offre una resa cromatica fantastica, dove il bianco è proprio bianco e non sfumato di azzurro o verde. Per un designer come me che lavora moltissimo a grandi eventi televisivi, questa sorgente luminosa con un CRI estremamente elevato è un elemento rivoluzionario, che segna una vera e propria svolta.”

Da parte sua, Ola Melzig, direttore Tecnico di Eurovision 2016, ha ribadito che “il nuovo Scenius è incredibile ed è, molto probabilmente, la luce per la tivù migliore che sia mai stata prodotta. Il bianco è proprio bianco e i livelli del CRI sono assolutamente perfetti.”

Scenius è l'ultimo arrivato fra le teste mobili di Clay Paky che sono al top del settore. L’avanzato gruppo ottico e la nuova lampada a scarica OSRAM da 1400W assicurano una resa luminosa e un CRI estremamente elevati.

[LITE]COM, fornitore tecnico ufficiale dell'evento, ha messo a disposizione  l'ampio ed esauriente pacchetto di proiettori Clay Paky unitamente ai partner AED Distribution e Woodlite.

In collaborazione con i team tecnico-creativi dell'Eurovision, Jönsson ha disposto gli Scenius sopra al palco sul truss diritto. Da qui i proiettori hanno lavorato unitamente a Mythos, Sharpy e Sharpy Wash 330 per fare da complemento all'ardito design del set ideato da Frida Arvidsson e Viktor Brattström.

“Volevo un'atmosfera rock-and-roll vecchia maniera, molto decisa e spigolosa con un sacco di linee rette” prosegue Jönsson. “Sopra al palco c'era una fila di 56 Sharpy, che assieme ai Mythos hanno fornito la maggior parte degli effetti e del movimento frenetico del fascio luminoso.”

“C'è un motivo se il 50% del rig era composto da apparecchi Clay Paky” aggiunge Melzig. “Si sono rivelati dei proiettori estremamente affidabili, con colori ideali per la televisione. Senza contare che sono anche un vero e proprio affare, discorso questo che vale specialmente per la serie Sharpy.”

I Clay Paky si sono fatti valere anche accanto al significativo elemento video dello show, che comprendeva una risoluzione incredibilmente alta di 71 milioni di pixel.

“Il Mythos è un grande proiettore con una penetrazione fantastica” continua Melzig. “Inoltre, se si guarda al rapporto resa/consumo di energia, è semplicemente stupefacente.”

Pio Nahum, CEO di Clay Paky, aggiunge: “Con l'audience televisiva globale per la finale di quest'anno che secondo quanto riferito ha toccato i 200 milioni di telespettatori, l'Eurovision è a tutti gli effetti uno dei più grandi show mondiali. Di conseguenza, non ci si può permettere che qualcosa vada storto quando un evento viene trasmesso in diretta su così ampia scala. Il lighting equipment non solo deve essere in grado di fornire effetti visivi che suscitino stupore, ma deve anche essere assolutamente affidabile. Ecco perché siamo più che elettrizzati dal fatto che, per il sesto anno consecutivo, il prestigioso palco dell'Eurovision è stato largamente illuminato dai nostri proiettori d'avanguardia. Questo è il 40° anno di attività di Clay Paky ed è fantastico festeggiarlo in questo modo.”

L'Eurovision Song Contest 2016 si è svolto sabato 14 maggio ed è stato vinto dall'ucraina Jamala con il brano ‘1944’.

Per ulteriori informazioni contattare Davide Barbetta davide.barbetta@claypaky.it