Clay Paky porta in Irlanda la vitalità dei superclub di Las Vegas

Clay Paky porta in Irlanda la vitalità dei superclub di Las Vegas

Anno

2016

Luogo

Irlanda

Copyright delle fotografie

Sean Smyth

Lighting designer

Conor Biddle

Produzione/Rental

Session Hire

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data pubblicazione: 3 Dicembre 2016

Irlanda - Il lighting designer irlandese Conor Biddle, famoso per l'illuminazione di alcuni dei più importanti eventi di musica dance ed elettronica, ha scelto una serie di teste mobili Clay Paky per illuminare il mega-rave “Winterparty 2016”, in programma alla 3Arena di Dublino, capace di ospitare 14.500 spettatori.

Biddle ha utilizzato 12 proiettori Mythos, 12 A.leda K20, 16 A.leda K10 e 19 Sharpy forniti da Session Hire, azienda dublinese specializzata in audio e illuminazione.
“Per il Winterparty occorreva creare una sorta di marchio di fabbrica in grado di rappresentare efficacemente l'evento sui social media”, ha spiegato Biddle. “Ho voluto creare un'ambientazione coinvolgente che attenuasse l'aspetto cupo della 3Arena, portando la luce direttamente sul pubblico”.

Per ottenere questo effetto, il designer si è affidato principalmente ai proiettori Mythos di Clay Paky. “Con i Mythos sono riuscito a creare innumerevoli effetti per illuminare scenari ampi, giocare con le dissolvenze, stringere e creare fasci di luce in frenetico movimento”, ha affermato Biddle. “Ciò che mi ha impressionato di più dei proiettori Mythos è la facilità di transizione da beam a spot. È stato davvero come avere due distinti proiettori, per cui avevo a disposizione tutto quello che mi serviva per creare scene sempre nuove. Sono sicuro che utilizzerò i Mythos il più possibile nei miei progetti futuri.”

Mythos è uno dei proiettori ibridi professionali più avanzati che esista nel mondo dello spettacolo. Il riflettore con lampada da 470 Watt produce un fascio luminoso estremamente ampio, con possibilità di zoom da 4 a 50° (rapporto 1:12). E’ anche un eccezionale proiettore beam, che consente ai lighting designer di stringere il fascio luminoso fino a un angolo minimo di appena 2,5°. Il fascio da 160 mm di diametro, particolarmente ampio e denso, rimane perfettamente parallelo per tutta sua la lunghezza, anche a distanze notevoli, senza creare aloni.

Per illuminare il Winterparty sono state impiegate anche truss a X da 3 metri, equipaggiate con proiettori Sharpy e A.leda Wash K10 e K20. Grazie all'uso di questi tre tipi di proiettori, Biddle ha creato una ragnatela di fasci di vari colori e dimensioni in grado di affascinare gli spettatori.
Il fascio laser super-rapido del proiettore Sharpy, tanto rapido da sembrare un laser, scolpisce il pubblico e produce effetti prismatici grazie al prisma rotante a 8 facce e al gobo intercambiabile, mentre i proiettori A.leda K10 e 20 producono simultaneamente tubi di luce ondulati più ampi e perfettamente paralleli. Con questi proiettori è possibile creare infinite variazioni di colore, grazie alla lente frontale pixelata intelligente, che produce innumerevoli micro-fasci di luce, ognuno dei quali funge da singolo pixel e crea frattali luminosi o si abbina agli altri fasci per creare effetti wash sorprendenti.

“Gli apparecchi progettati e prodotti da Clay Paky non finiscono mai di stupirmi”, ha commentato Biddle. “La qualità dei proiettori Sharpy, A.leda K10 e K20 e del nuovo Mythos è semplicemente eccezionale.”
Grazie alla potenza delle teste mobili, Biddle è riuscito ad armonizzare il suo progetto con gli elementi video progettati da Kev Freeney di Algorithm, azienda specializzata nel settore video digitale.

“Kev ed io abbiamo lavorato spesso assieme”, ha sottolineato Biddle. “Noi due siamo abituati a creare progetti simbiotici, in cui la luce e gli elementi visuali si completano tra loro. Sono stato molto soddisfatto dei risultati ottenuti al Winterparty: abbiamo creato uno scenario davvero unico che è piaciuto molto ai clienti, agli artisti e agli spettatori.”
Domenica 30 ottobre 2016 il Winterparty (organizzato dal promoter POD Presents) è ritornato ad essere, dopo 12 anni di assenza, un evento di punta della scena dance irlandese.

A battezzare questo ritorno in terra d’Irlanda è stato Sven Väth, il “padrino della techno” e boss della Cocoon Records. Il Winterparty ha visto sul palco anche Hot Since 82 (al secolo Daley Padley), produttore britannico di house music, anima di feste leggendarie e dell'etichetta Knee Deep, oltre a un raro DJ-set condotto da Jon Hopkins, celebre compositore di musiche da film, già candidato per il premio Ivor Novello.

Per ulteriori informazioni contattare Davide Barbetta davide.barbetta@claypaky.it