Clay Paky sul palco del LiveKom014

Clay Paky sul palco del LiveKom014

Anno

2014

Luogo

Italia

Lighting designer

Giovanni Pinna

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data pubblicazione: 7 Agosto 2014

ITALIA - Vasco è tornato in questa estate 2014 con sette sold-out negli stadi. La tournée si è svolta in tre occasioni allo Stadio Olimpico di Roma e in quattro concerti allo Stadio San Siro di Milano; nel primo, Vasco è stato il primo artista a esibirsi per tre serate consecutive, mentre nel secondo ha determinato il record di esibizioni, ben ventuno!

Anche lo show è da record, con una produzione eccezionale e di grande impatto. Immancabili, sul palco, i proiettori Clay Paky. In particolare, fra gli “special” del disegno illuminotecnico, si sono distinti i nuovi A.Leda B-EYE K20, con 38 proiettori usati per il palco e 15 sulla grande struttura esterna.

“Per l’utilizzo di questi proiettori”­ spiega Giovanni Pinna, lighting designer di Vasco “ho ricevuto grande supporto da parte di Clay Paky, perché non parliamo di un proiettore tradizionale, ma di una nuova categoria di prodotto: può essere impiegato in tanti modi e risulta incredibilmente versatile; ci tenevo davvero ad utilizzarlo, così ho deciso di fare due giorni di training in azienda con lo specialista Marco Zucchinali, indispensabili proprio perché si tratta di un proiettore che bisogna imparare a capire e a conoscere per poterlo utilizzare al meglio”.

“Per semplificare la programmazione, abbiamo scelto di farlo lavorare su 35 canali DMX al posto dei 132 canali della modalità estesa, abbiamo però abbinato alcuni parametri sullo stesso canale, in modo da sfruttare comunque le tante possibilità. Pochi giorni prima dell’allestimento ho potuto usufruire dell'ultima release di software che mi ha permesso di semplificare molto l'utilizzo di questi apparecchi. Lo stesso Zucchinali è venuto a Roma, in allestimento, e mi ha aiutato tantissimo nella programmazione: ne usiamo 38 sul palco e 15 sulla struttura esterna”.

A.leda B-EYE K20 è contemporaneamente un testa mobile led Wash, un Beam e un generatore di Effetti Grafici spettacolari. La sua versatilità lo rende uno strumento creativo di grande interesse per i lighting designer. Il B-EYE è almeno il 20% più luminoso rispetto a qualsiasi washlight LED con la stessa potenza nominale, grazie al sua speciale gruppo ottico progettato e costruito da Clay Paky. Lo zoom varia da 4° a 60° ed è quindi adatto sia per illuminare ambienti con soffitti bassi sia per spettacoli in arene o grandi ambienti, dove uno zoom stretto è molto gradito, come in questo caso.

Giovanni Pinna ha anche impiegato 54 Sharpy per l’esterno, 36 nei pod costruiti ad hoc e posizionati sul profilo superiore del tetto, e 18 sui 3 Parasol star600 movimentati da un sistema Kynesys. Ad affiancare i B-EYE K20 sulle strutture di palco c'erano anche 48 AlphaSpot HPE 1500.

Il disegno luci comprendeva infine  12 Alpha Wash 1500 e 24 Alpha Beam 1500 per un totale di 190 teste mobili ClayPaky.

Per ulteriori informazioni contattare Davide Barbetta davide.barbetta@claypaky.it