Clay Paky illumina Palazzo Fendi nel centro di Roma

Clay Paky illumina Palazzo Fendi nel centro di Roma

Anno

2008

Luogo

Italia

Lighting designer

arch. Amerigo Antonelli

Produzione/Rental

MarianoLight, Altair/Sirio

Prodotti correlati

CP Color 150-E
data pubblicazione: 15 Gennaio 2008

In occasione delle festività natalizie, il principale punto vendita della Fendi a Roma è diventato una vera e propria attrazione, non solo per la ricchezza e il prestigio dei prodotti che espone nella propria maison, ma anche per avere illuminato il Palazzo che lo ospita con i CP Color della Clay Paky. Situato in largo Goldoni, all’intersezione fra via Condotti e Via Del Corso, quello che viene ormai da tutti chiamato “Palazzo Fendi” – da quanto il famoso marchio d’alta moda ha insediato qui la propria show room –  è uno dei maggiori punti di ritrovo nel pieno centro di Roma.

Già nel 2006 la direzione di Fendi aveva optato per la svolta “luminosa”, dotando il palazzo di una grande “cintura luminosa”, riprodotta in 3d con le luminarie natalizie, realizzata ed istallata dalla MarianoLight di Lucio Mariano, con sede a Corigliano d’Otranto (LE).  
Dopo lo strepitoso successo del 2006, quest’anno, la  MarianoLight ha voluto spingersi ancora oltre: l’idea di base era quella di far cambiare colore al palazzo, cercando di far risaltare l’effetto “glitter” della cintura, trasformandolo nel simbolo luminoso della “passeggiata degli acquisti” per eccellenza della capitale.

MarianoLight studia dunque il progetto con l’architetto Amerigo Antonelli, e decide di affidarsi a un’azienda che sappia unire le competenze dell’illuminazione spettacolare a quella dell’illuminazione architetturale per esterni. Dopo un attento studio delle applicazioni già realizzate, MarianoLight individua il partner ottimale in Clay Paky.

Entra dunque in gioco la ditta Altair di Pietro Tondello, uno dei più attivi distributori dei prodotti Clay Paky sul territorio nazionale. Pietro Tondello, forte di trent’anni di esperienza nella distribuzione e installazione di prodotti professionali per l’illuminazione, decide due anni fa di fondare con i figli Alessandro e Silvia la Sirio, specializzandola in particolare nel settore degli allestimenti.

E’ grazie a questo giro di collaborazioni che nasce l’opera luminosa del Palazzo Fendi: Altair e Sirio, sotto la supervisione dell’architetto Antonelli e del visual merchandiser della Fendi Luca Albero, operano una serie di prove tecniche all’inizio del 2007, per far sì che i direttori della maison siano convinti dell’effetto luminoso desiderato. Al terzo tentativo, si decide per l’installazione di 25 CP Color 150-E Clay Paky lungo la balconata che cinge Palazzo Fendi sui 3 lati.

I CP Color sono dei cambiacolori per esterni (IP65), capaci di produrre infinite tonalità di colore grazie al sistema di produzione del colore CMY, basato sulla sovrapposizione graduale di filtri in vetro dicroico dei tre colori fondamentali. Grazie alle loro caratteristiche di produzione del colore e di resistenza agli agenti atmosferici, i CP Color erano i prodotti ottimali per l’applicazione richiesta.

L’effetto luminoso doveva coinvolgere simultaneamente 3 lati del palazzo, nella parte superiore dell’edificio, tra la balconata e il soffitto. I CP Color sono dunque stati collegati con sistema Master/Slave, in modo da garantire la perfetta sincronizzazione del cambio-colore. Dopodiché, si è deciso per la scelta dei colori: giallo “Fendi”, richiesto espressamente dalla direzione, rosso evocativo del natale e blu-viola. Il passaggio da un colore all’altro avveniva a intervalli programmati, in lenta dissolvenza.

Questo alternarsi cromatico fungeva da straordinario richiamo, anche da molto lontano, per le migliaia di romani e di turisti che nel periodo delle feste natalizie si è riversato nelle vie del centro, facendo di Palazzo Fendi un’attrazione al pari delle bellezze artistiche che può vantare la capitale.

Molto soddisfatto Lucio Mariano: “Da sempre il nostro obiettivo è quello di ottenere degli effetti sorprendenti, spingendo le nostre creazioni oltre i limiti della tradizione utilizzando il lighting più avanzato ”.

Dice l’Architetto Amerigo Antonelli: “Sono molto soddisfatto del risultato ottenuto, con i CP Color siamo riusciti ad ottenere qualsiasi sfumatura di colore desiderassimo, compresa la tonalità del giallo che contraddistingue il marchio Fendi. Sono convinto che la valorizzazione luminosa di Palazzo Fendi si sia anche tradotta in un grande investimento in immagine per l’azienda”.

Gli fa eco Pietro Tondello di Altair: “Da anni lavoro con i prodotti Clay Paky, che mi hanno sempre  permesso di offrire delle soluzioni adeguate al cliente, garantendomi al contempo una grande affidabilità. I CP Color, in particolare, sono dei cambiacolori fantastici, versatili, resistentissimi,  una vera marcia in più in tutte le installazioni architetturali che ho eseguito su tutto il territorio nazionale”.

Per ulteriori informazioni contattare Davide Barbetta davide.barbetta@claypaky.it