Gli Sharpy Wash di Clay Paky al MAYDAY, il più noto rave party in Europa

Gli Sharpy Wash di Clay Paky al MAYDAY, il più noto rave party in Europa

Anno

2013

Luogo

Germania

Copyright delle fotografie

Ralph@Larmann.com

Lighting designer

Thomas Gerdon

Produzione/Rental

Schoko Pro GmbH

Prodotti correlati

Collegamenti esterni

data pubblicazione: 22 Luglio 2013

„Never Stop Raving“ recitava quest'anno il motto del MAYDAY di Dortmund. Migliaia di raver lo hanno preso alla lettera e hanno fatto festa con la loro musica giorno e notte. Come già lo scorso anno, anche questa volta il design delle luci è stato affidato a Thomas Gerdon.

Insieme a Rando Lorenz (operatore luci), Philipp Schauer (operatore video), Wadim Wall (media server/sistema), Tim Franken (operatore laser), Joachim Wippel (direttore del progetto) e Jens Diefenbach (direttore tecnico), Thomas Gerdon ha trasformato la Westfalenhallen in un mondo di effetti di luce. In questo gli sono venuti in aiuto 96 Sharpy e 12 Sharpy Wash 330 di Clay Paky posizionati sul rig. Il team luci ha gestito lo show con 3 grandMA2 full-size, 2 grandMA2 light e 2 grandMA2 fader wing.

Gerdon ha richiesto gli Sharpy di Clay Paky perché "queste luci mobili offrono un fascio davvero impressionante e fissano nuovi standard in termini di velocità. Durante gli scorsi Mayday avevamo già lavorato con gli Sharpy Beam, ma quest'anno ho utilizzato gli Sharpy Wash per la prima volta. Queste luci superano in resa cromatica i loro "fratelli". Gli Sharpy si sono armonizzati alla perfezione e hanno creato stupendi giochi di luce."

"Con la console grandMA2 e il sistema MA lavoro già da alcuni anni",
ha proseguito Gerdon, "Le possibilità di rete, l'affidabilità e le prestazioni di sistema mi sorprendono ogni volta."

Parlando del suo design delle luci, Gerdon ha spiegato: "Per il design della MAYDAY Arena, o di altre manifestazioni di questo tipo, per me e il mio team si tratta, in primo luogo, di creare ogni volta un'esperienza completamente nuova per ciascun visitatore, ma sempre facendo attenzione alle richieste del cliente in questione e alle mode più recenti. Per questo per noi è molto importante non solo che il visitatore si goda la classica "luce strobo", ma anche che le emozioni della musica gli vengano trasmesse nel miglior modo possibile attraverso i componenti visivi. Questo è possibile grazie all'incontro scenico di tutti i componenti multimediali: luce, laser e video."

"Per queste occasioni durante i dj-set creiamo un'atmosfera simile a quella dei club
", prosegue Gerdon. "La luce segue esattamente il ritmo della musica e sostiene la drammaturgia musicale. Questo approccio richiede che l'operatore si occupi della musica in modo consistente anche nella fase introduttiva, perché non utilizziamo nessun Sound-to-Light. Allo stesso tempo nei momenti della messa in scena, delle intro vocali dei DJ o dell’entrata dei membri del MAYDAY abbiamo portato le luci in primo piano, rendendole quasi dominanti rispetto al soggetto musicale. Così si crea un grande contrasto percettivo tra le parti di scena dello show e i rispettivi DJ set."

Schoko Pro GmbH
di Wiesbaden ha procurato tutta l'attrezzatura tecnica.

Clay Paky e MA Lighting sono disponibili in Germania esclusivamente tramite Lightpower.
L’azienda offre nell’ambito della MA University dei corsi di formazione per consolle grandMA2 e MA onPC command wing, fornisce un’assistenza tecnica completa e supporto per la pianificazione dei progetti.

Per ulteriori informazioni contattare Davide Barbetta davide.barbetta@claypaky.it