I Florida Georgia Line scelgono Clay Paky per il loro “Anything Goes Tour”

I Florida Georgia Line scelgono Clay Paky per il loro “Anything Goes Tour”

Anno

2015

Luogo

Stati Uniti

Lighting designer

Scott Cunningham

Produzione/Rental

Morris Light & Sound

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data pubblicazione: 13 Marzo 2015

STATI UNITI – I Florida Georgia Line hanno iniziato il loro “Anything Goes 2015 World Tour" per la promozione dell'ultimo album con un ampio schieramento di proiettori Clay Paky. 

Il lighting designer e programmatore Scott Cunningham ha selezionato ciò che gli serviva dal portafoglio di Morris Light & Sound di Nashville e nel suo lighting rig ha messo 40 nuovi Mythos, 24 A.leda B-EYE K20, 14 Sharpy e 24 Sharpy Wash, tutti proiettori di Clay Paky.

“Uso gli Sharpy fin da quando ho iniziato a lavorare con la band,” afferma Cunningham.  “Brian Kelley e Tyler Hubbard vogliono uno show bello luminoso, e gli Sharpy ormai si sono costruiti una certa reputazione tanto nei club più intimi che nei grandi stadi.  Senza contare che sono infaticabili.”

Cunningham circonda il palco di Sharpy che fungono da luci a terra per evidenziare il set, ma li posiziona anche sulla parte in aggetto entro la platea. “Questi proiettori sono in grado di riempirti lo spazio dal suolo fino al soffitto,” afferma soddisfatto il lighting designer.

Il tour dei Florida Georgia Line è il primo in cui Cunningham porta gli Sharpy Wash, che servono da luci laterali e wash, e che definisce  “ottimi e davvero incisivi per mettere in risalto  i ragazzi”.

“Anything Goes” rappresenta anche l'esordio di Cunningham con i proiettori K20, che ha montato su truss, tre luci per due metri e mezzo a creare dei cluster da sei unità in ogni singola sezione di cinque metri.  “Ci piacciono i pattern incorporati, e ne abbiamo programmati molti di più per sottolineare i vari momenti dello show,” spiega l'LD.  “Ebbene, sono stratosferici.”

Anche i Mythos sono mescolati sul truss, e volano in gruppi da cinque.  “Anything Goes” è considerato il primo tour statunitense in quanto a luce ibrida altamente avanzata che serve sia da eccellente luce spot da 470 watt che da straordinaria luce beam.

A esortare Cunningham a dare un'occhiata ai Mythos sono stati il presidente di Morris Light & Sound, David Haskell, e il tour production designer Mike Swinford, che li avevano conosciuti tramite A.C.T Lighting.  “A.C.T. ha fatto una demo espressamente per me, e così mi sono reso conto che il Mythos era una luce potente e multifunzione, dotata di beam mode e opzione zoom,” rammenta Cunningham.  “Data la sua flessibilità e funzionalità, non potevo non averlo!”

Cunningham sottolinea che il tour presenta “un bel po' di video” grazie al videowall centrale sul fondo del palco e a due schermi laterali IMAG, e trova che i Mythos tengano testa alla luminosità degli elementi video con cui si trovano a fare i conti.

Cunningham si mantiene in stretto contatto con A.C.T Lighting nel corso del tour.  “Si assicurano che in ogni spettacolo tutto vada per il verso giusto,” spiega.  “La loro assistenza clienti è davvero di prim'ordine.”

Il coprogrammatore del tour è Mark Butts, mentre i tecnici luci sono Marshall Blair, Manny Loayza e Zach Schwandt. 

Francesco Romagnoli, Area Manager di Clay Paky per Nord e Sud America, ha così commentato: “Questo è uno dei primi impieghi dei nostri Mythos in un tour e, data la sua portata, non possiamo che dirci molto orgogliosi di far parte di questo progetto.”

A.C.T Lighting è il distributore esclusivo Clay Paky in Nord America.

Per ulteriori informazioni contattare Davide Barbetta davide.barbetta@claypaky.it