I Wise Guys con Claypaky salutano il pubblico con il loro ultimo concerto

I Wise Guys con Claypaky salutano il pubblico con il loro ultimo concerto

Anno

2017

Luogo

Germania

Copyright delle fotografie

Alexander Chessa

Lighting designer

Fedor Stuhrmann

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data pubblicazione: 23 Marzo 2017

GERMANIA - I Wise Guys sono nati agli inizi degli anni 90 a partire da una band scolastica di Colonia e da allora hanno messo a segno innumerevoli successi con la loro musica a cappella, da loro stessi ribattezzata “Vocal-Pop”. Dopo 25 anni passati a calcare i palchi di tutto il mondo, per i cinque musicisti è arrivato il momento di fermarsi e lo faranno con un enorme tour di addio.

Fedor Stuhrmann di studio : 3 | Stuhrmann & Allgeier GbR è responsabile del design delle luci e del palco e ha partecipato anche al Tour del 2016 come operatore. Per il tour sono stati impiegati, tra gli altri, 18 A.leda K10, 9 Alpha Spot QWO 800, 6 Sharpy di Clay Paky, 1 MA onPC command wing, 1 MA onPC fader wing e 1 x grandMA2 light per la pre-programmazione.

“Abbiamo scelto i prodotti di Lightpower, perché abbiamo sempre avuto esperienze positive all’insegna dell’affidabilità e delle elevate performance con gli apparecchi utilizzati”, ha spiegato Stuhrmann. “Insieme all’eccellente rapporto qualità-prezzo dei prodotti MA Lighting e Clay Paky, si sono rivelati la scelta giusta.”

“E’ stata esplicita richiesta dei Wise Guys, che i design di luci e set raccontassero la storia della band e che il palco potesse cambiare di conseguenza”, ha proseguito Stuhrmann. “Ad esempio su uno dei quattro sfondi abbiamo riprodotto il primo logo della band. Il design del palco è stato in grado di adattarsi alle diverse location, senza che dovessimo mettere da parte proiettori o elementi del set. Un’altra sfida era riuscire a soddisfare tutte queste richieste con un budget ridotto.”

Ramon Franz di Ampire Showtechnik GmbH da Aschaffenburg, che ha operato anche come assistente tecnico, si è occupato delle unità speciali del sistema Kabuki e del supporto truss. Franz ha spiegato: “Il sofisticato sistema Kabuki ha permesso di fissare quattro back-drop agganciati gli uni agli altri su una sola cinghia del truss, di cui tre venivano azionati in situazioni particolari durante lo spettacolo. Per il montaggio delle “Moving Light a specchio” era responsabile Tim Gruber. A tal proposito sono state montate sei washlight a LED più vecchie; sul lato anteriore sono state dotate di uno specchio, mentre sul lato posteriore di una mezza sfera a specchio. Questi elementi venivano illuminati dagli Sharpy di Clay Paky, così da ottenere sempre nuovi effetti, che non lasciavano mai spazio alla noia.”

 

Per ulteriori informazioni contattare Davide Barbetta davide.barbetta@claypaky.it