Il B-EYE di Clay Paky esordisce nel tour di Veronica Maggio

Il B-EYE di Clay Paky esordisce nel tour di Veronica Maggio

Anno

2014

Luogo

Scandinavia

Copyright delle fotografie

Pelle Larsson

Lighting designer

Henrik Lundin

Produzione/Rental

Lagom & Gott Ljud AB

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data pubblicazione: 16 Giugno 2014

Scandinavia: Il Lighting designer Henrik Lundin utilizza un gran numero dei pluripremiati A.leda B-EYE K20 di Clay Paky per illuminare il primissimo tour scandinavo dell'eterea cantante svedese Veronica Maggio.

Lundin, della società di produzione svedese YKNOT, esprime la sua felicità per poter utilizzare le straordinarie funzioni del nuovissimo B-EYE K20 unitamente ad un pacchetto 'di specchi scenografici' strategicamente progettato. “Usare i B-EYE per coprire tutto il palco, sia come luci frontali che per illuminare gli specchi scenografici ha funzionato brillantemente,” afferma Lundin. "Lo zoom incredibilmente ampio del B-EYE, il tempo di risposta rapido, in aggiunta all'immensa potenza dei led, facevano sì che il design avesse un effetto molto naturale e tutti siamo stati soddisfatti del risultato."

I B-EYE K20, forniti dalla rental svedese Lagom & Gott Ljud AB, hanno un'emissione più luminosa del 20% rispetto a qualsiasi altra luce wash a led equivalente presente attualmente sul mercato. Quindi Lundin non ha dovuto utilizzare i B-EYE al 100% nemmeno nelle grandi arene. "Posizionare i B-EYE sui truss frontali mi dava la possibilità di ruotarli di 180 gradi per illuminare anteriormente il pubblico. Questo, insieme alla sorprendente luminosità dei fari, faceva veramente sentire il pubblico parte integrante dello spettacolo,” aggiunge Lundin.

Oltre allo strabiliante zoom massimo di 60° del B-EYE, Lundin ha anche sfruttato il comando individuale dei singoli led, e così spiega: "La possibilità di utilizzare tutti i pixel senza usare il full-channel bitmap è grandiosa. Credo che con questo prodotto dagli effetti dinamici Clay Paky si sia meritata un bel dieci e lode. I lighting designer sono in grado di creare immagini individuali senza il minimo sforzo! Possono separare, sagomare e scolpire la fonte luminosa al volo e questo è davvero all'avanguardia nel mondo dei comandi creativi. Tutto ciò, unitamente alla garanzia che il sistema meccanico di Clay Paky è affidabile e all'ottima qualità delle lenti, rende questo prodotto uno dei miei preferiti in assoluto!"

Oltre ai B-EYE, Lundin ha voluto 18 Alpha 1500 Profile e 24 Sharpy per essere certo che l'illuminazione fosse equilibrata rispetto al grande schermo a led previsto dal design del palcoscenico. "La parete di led è una delle caratteristiche principali del set. Avevo bisogno di fari potenti che non interferissero con l'emissione dello schermo quando venivano proiettati i contenuti particolareggiati,” continua Lundin. "Un altro aspetto molto importante del progetto da tenere in considerazione era il fatto di trovarsi in location molto grandi cercando di mantenere l'approccio intimo di Veronica con il pubblico".

Attento utilizzatore di Clay Paky, Lundin è davvero soddisfatto degli effetti che offre il B-EYE K20, in particolare le sue tre modalità: - wash, beam ed effetti grafici. Sostiene che questo prodotto ha aperto nuovi orizzonti alla creatività dei lighting designer. “Utilizzo Clay Paky ormai da molti anni e sono sempre entusiasta quando sento che sta per uscire un nuovo prodotto,” afferma Lundin. "Ho visto il B-EYE per la prima volta a Stoccolma e non appena gli ho messo le mani addosso me ne sono innamorato! Mi ricordo di aver pensato che era davvero un prodotto rivoluzionario."

Interlite AB è il distributore esclusivo di Clay Paky per la Svezia.

Per ulteriori informazioni sul lavoro di Lundin alla YKNOT visitare il sito: www.yknot.se

Per ulteriori informazioni contattare Davide Barbetta davide.barbetta@claypaky.it