Clay Paky e By Oskar-Light illuminano la Sala Kursaal del Kurhaus e il Teatro Puccini a Merano

Clay Paky e By Oskar-Light illuminano la Sala Kursaal del Kurhaus e il Teatro Puccini a Merano

Anno

2008

Luogo

Italia

Produzione/Rental

By Oskar-Light

Prodotti correlati

Alpha Wash Halo 1200
data pubblicazione: 28 Aprile 2008

Splendida sintesi fra nuovo e antico, tecnologia e tradizione, la sala Kursaal fu progettata e realizzata in stile liberty nel 1913, allorché si volle mettere nel cuore della struttura ottocentesca del Kurhaus di Merano un ambiente elegante e polifunzionale, punto di riferimento culturale e sociale per tutti i cittadini. Nel corso degli anni, la sala Kursaal ha ospitato numerosissimi eventi, dai congressi alle serate di gala, dai concerti di musica classica e moderna al ballo, dalle sfilate di moda ad eventi mondani di vario genere.

Nel 2007 la proprietà del Kurhaus ha optato per la totale riorganizzazione degli impianti audio e luci, affidandosi per i primi alla Audiotek e per i secondi alla ditta meranese By Oskar-Light, di Oskar Stricker. L’impianto di illuminazione doveva avere caratteristiche molto rigorose, essendo la Sala Kursaal patrimonio delle Belle Arti. Era necessario l’impiego di prodotti che si integrassero perfettamente nell’ambiente, sia per estetica che per silenziosità.

“La prima caratteristica che il proiettore doveva garantirmi era la perfetta silenziosità di funzionamento, indispensabile in ogni teatro e ancor di più in un contesto del genere” – ci spiega Oskar Stricker. “In secondo luogo, c’era bisogno di un prodotto alogeno e dimmerabile, che offrisse una temperatura colore molto calda, adatta sia per la valorizzazione della struttura, che per la luce di fondo delle rappresentazioni”.

Come concordato con la proprietà, si sarebbe optato – per la prima volta in questa sala – per i proiettori motorizzati, che avrebbero garantito la possibilità di posizionamento direttamente dalla consolle. Questo avrebbe comportato un notevole risparmio di tempo e di risorse, evitando di lavorare manualmente sul faro ad ogni nuova rappresentazione.

Esclusi dunque i tradizionali cambiacolori a rulli, poco pratici e per nulla silenziosi, Oskar Stricker si è orientato sugli Alpha Wash Halo 1200 della Clay Paky, il washlight alogeno con lampada da 1200W, che avrebbe garantito anche la copertura luminosa da medio-lunga distanza.

L’ultimo scoglio rimaneva l’avallo delle Istituzioni. Infatti, ogni volta che si esegue un lavoro di impianto o di ristrutturazione in un ambiente d’importanza storica o artistica, il progetto deve essere attentamente valutato dalla Commissione delle Belle Arti, e la bocciatura è tutt’altro che infrequente.

“Clay Paky ci offriva la possibilità di scegliere la colorazione del corpo del proiettore, all’interno di un range di colori presente a catalogo” – prosegue Oskar Stricker. “Abbiamo scelto quello che ritenevamo si integrasse in modo ottimale in quel contesto, il color “bianco panna”, che abbiamo inserito nei parametri tecnici da presentare alla Commissione. Siamo sicuri che questo ci abbia aiutato molto ad ottenere il via libera!”

Oskar Stricker ha dunque richiesto 8 Alpha Wash Halo 1200, tutti con corpo e base verniciati in bianco. I proiettori sono stati installati, quattro per lato, negli spazi compresi tra le balconate e la copertura a botte della sala, agganciati a delle strutture tubulari anch’esse bianche, il tutto perfettamente “mimetizzato” all’interno dell’ambiente.

“L’assistenza che mi ha fornito Clay Paky, anche in fase di post-vendita, è stata encomiabile” – dice Oskar Stricker. “L’azienda è sempre intervenuta con professionalità e tempestività, anche quando si sono verificati dei piccoli contrattempi con le lampade”.

I proiettori sono stati utilizzati alla sala Kursaal già in molteplici occasioni, per congressi e rappresentazioni teatrali. All’interno della struttura del Kurhaus (letteralmente “casa delle cure”, luogo tipico delle città termali e tradizionalmente dedito alle cure del corpo), anche la sala "Pavillon des fleurs" è stata dotata di Alpha Wash Halo 1200 Clay Paky, per funzioni analoghe a quelle della sala Kursaal.

Sempre a Merano, By Oskar-Light ha installato degli Alpha Wash Halo 1200 all’interno del Teatro comunale Puccini. Ci racconta il Sig. Stricker: “La struttura di questo teatro è particolare, perché è molto raccolta su se stessa. Praticamente, palco e platea hanno dimensioni simili, e questo conferisce all’ambiente un’intimità difficilmente riscontrabile in altri teatri”.

Questa caratteristica fa del Teatro, inaugurato il 1 dicembre 1900, uno dei più conosciuti e pittoreschi della zona. Il Teatro ha una storia di grande importanza, avendo ospitato una compagnia stabile e moltissime rappresentazioni di carattere internazionale.

“Anche in questo caso, avevo bisogno di proiettori molto silenziosi” – dice Stricker. “Non c’era invece più la necessità di proiettori con il corpo colorato, perché i prodotti sono installati agli angoli delle balconate, e spariscono quasi completamente alla vista”.

Per il teatro Puccini, By Oskar-Light ha installato altri Alpha Wash Halo 1200, ottimi sia per l’illuminazione dei personaggi di scena, sia per la colorazione delle scenografie. Spesso, infatti, il colore delle scene deriva dalla somma tra il colore effettivo della scenografia e la proiezione di luce colorata che riflette su di essa, creando un’infinità di combinazioni cromatiche differenti.

Nel cuore delle Alpi, la fredda Merano si tinge dunque dei colori caldi degli alogeni Clay Paky, e si prepara ad accogliere come ogni anno gli spettacoli delle Settimane Musicali Meranesi (in programma tra la fine di Agosto e la fine di Settembre), che quest’anno, al centro Kurhaus e al Teatro Puccini, potranno sicuramente beneficiare di una attrattiva in più.

Per ulteriori informazioni contattare Davide Barbetta davide.barbetta@claypaky.it