Le calde atmosfere disco degli Chic illuminate da Clay Paky

Le calde atmosfere disco degli Chic illuminate da Clay Paky

Anno

2015

Luogo

Toscana

Lighting designer

Massimo Tomasino

Prodotti correlati

Alpha Spot 700 Alpha Spot HPE 1200 Alpha Wash 700 Sharpy
data pubblicazione: 7 Novembre 2015

ITALIA - Il chitarrista e fondatore degli Chic, Nile Rodgers, l’uomo che ha fatto ballare l’intero Pianeta al ritmo di Le Freak, Good Times e che ha messo la sua impronta nei celebri brani di Diana Ross, di David Bowie, dei Duran Duran, di Madonna fino alla recente collaborazione con i Daft Punk, ha regalato al Lucca Summer Festival una serata all’insegna della disco music. Nell’occasione, una supporter d’eccezione: la percussionista e batterista, Sheila E. che ha collaborato con Prince per più di un decennio e che, nella sua ultima esibizione alla Casa Bianca, ha fatto scatenare Barack e Michelle Obama.

Il lighting designer italiano Massimo Tomasino che segue l’artista nei suoi tour dal 2010, ha disegnato il piano luci affidandosi a Clay Paky per l’affidabilità e la notorietà dei suoi prodotti. Tomasino definisce il marchio italiano “una sicurezza mondiale”, certo di poterne richiedere e ritrovare i prodotti in ogni angolo del Pianeta.

Ad oggi, i prodotti Clay Paky richiesti e utili a riprodurre senza sbavature quanto già programmato, sono sempre stati reperiti.  Nel Regno Unito, in ogni città in cui il concerto è stato ospitato: Londra, Glasgow, Leeds,  Birbingham, Manchester, la produzione non ha avuto alcuna difficoltà a procurare gli stessi prodotti Clay Paky desiderati o al più alternative altrettanto valide e della stessa marca. Un vantaggio notevole per il lavoro di ogni lighting designer. E un orgoglio che trapela dallo stesso Tomasino “Sono contento che Clay Paky sia un marchio italiano dato che all’estero è molto apprezzato”.

I 20 Alpha Spot HPE 1200 W previsti, se indisponibili, possono essere validamente sostituiti da altri proiettori Alpha Spot 700W vista la luce che emettono. In Teatro o all’aperto, sono una contro proposta accolta favorevolmente: 8 Alpha Spot HPE 1200 sull’americana di fondo, 6 sull’americana a metà palcoscenico e 6 a terra in fondo. 18 proiettori Alpha Wash 700 sono distribuiti su ciascuna americana: n.6 su americana back fondo, N. 6 sull’americana a metà palcoscenico e gli ultimi 6 proiettori a terra in fondo. I mitici e immancabili Sharpy sono posizionati: 6 su una americana verticale in fondo alla scena, 6 a terra vicini al fondale mentre altri 4 a terra sul fronte, a sinistra e a destra del palcoscenico.

Il concerto ha inizio con il movimento lento dei coni di luce stretti degli Sharpy e il sottofondo di una intro musicale. Dentro ciascun proiettore è inserito un gobo a spillo per rendere il fascio di luce ancora più sottile. Anche gli Alpha Spot a terra puntati verso il pubblico, con un gobo a raggiera, girano lentamente.
Questo inizio lento e intenso ricorda un’ambientazione spaziale, come la partenza di una Astronave Aliena. Le luci e gli effetti luminosi dei proiettori Clay Paky riproducono perfettamente la sensazione richiesta dall’artista.

Poi, con un sussulto, si diffondono imperiose le note musicali di brani come Let’s Dance, Notorious, Like a Virgin, Good Time. Grande e continuo è il divertimento per il lighing designer Tomasino: “Con i prodotti Clay Paky posso creativamente illuminare ed esprimere tutto ciò che sento, brano per brano; e posso intervenire, senza alcun contrattempo, inventando effetti, aggiungendo gobo e colori, aumentando o rallentando i movimenti dei proiettori”.
Sotto lo sguardo dell’artista, molto attento alle luci, che al termine dei concerti ama rivedersi e perfezionare ogni dettaglio.

Per ulteriori informazioni contattare Davide Barbetta davide.barbetta@claypaky.it