Le luci Clay Paky si accendono su "La Banda"

Le luci Clay Paky si accendono su "La Banda"

Anno

2016

Luogo

Stati Uniti

Lighting designer

Tom Sutherland

Produzione/Rental

PRG Orlando

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data pubblicazione: 19 Febbraio 2016

USA – “La Banda,” competizione finalizzata alla ricerca di cantanti da inserire nella nuova band di musica latina, ha appena concluso la sua prima stagione su Univision, sbalordendo il pubblico con il talento dei suoi giovani concorrenti provenienti da tutta l'America meridionale.  I Mythos e gli Sharpy di Clay Paky hanno conferito una sferzata di energia allo spettacolo dal vivo. 

"La Banda" è stata creata da Simon Cowell e prodotta da Ricky Martin.  I concorrenti provenivano da America Meridionale, America Centrale, Messico, Portorico e Caraibi.  La competizione ad eliminazione della durata di due ore svoltasi per sette settimane ha ospitato le esibizioni dei più famosi artisti latini.  I cinque vincitori formeranno la nuova band chiamata CNCO, che si è aggiudicata contratti di registrazione con Syco Music di Cowell e con Sony Music Latin.

"Lo spettacolo era caratterizzato da molti cambi di scenografia tra i cantanti che di solito venivano completati nel giro di un minuto con video registrati che presentavano l'esibizione ed erano coordinati dal gaffer Don Winters," spiega il direttore luci e programmatore Craig Caserta.  "Erano previsti molti effetti coreografici e un totale di 136 numeri."

Per questo show, il Lighting Designer Tom Sutherland ha creato un look molto stratificato che gli consentiva di avere numerose possibilità. "E' difficile conferire un'immagine di freschezza ad una serie che dura sette settimane, una grande sfida da raccogliere!" sottolinea.  L'impianto di illuminazione e la console principale sono stati forniti da PRG Orlando.

Otto Mythos di Clay Paky erano montati su un truss sospeso e altri otto erano posizionati a formare una parete curva di luci. In ognuna delle quattro torri di truss erano posizionati due Sharpy Wash di Clay Paky più altri Sharpy (da 10 a 24) e sul pavimento era collocato un Mythos aggiuntivo a seconda delle esigenze delle esibizioni.

"I Mythos venivano utilizzati per gli effetti aerei, per la texture, come luci chiave e di riempimento ed anche per gli accenti musicali," spiega Sutherland.  "Questo faro è talmente versatile da poter essere utilizzato per tantissime funzioni.  Quando ci sono molti numeri musicali distribuiti in una serie è importante avere uno strumento che offra una miriade di effetti speciali.  Mythos è questo per me."

Gli Sharpy venivano utilizzati per gli effetti aerei e i beam; lo Sharpy wash riempiva gli spazi tra i video in modalità home e offriva gli effetti aerei e la retroilluminazione quando le torri si muovevano sul palco.

"Le ottiche delle luci Clay Paky non hanno pari," sostiene Caserta.  "Un fascio brillante e preciso e una selezione di gobo grandiosa sia per gli effetti aerei che per la texture sugli elementi scenografici!  L'ho detto in passato e non mi stancherò mai di ripeterlo: Mythos è una delle luci più versatili sul mercato.  La sua capacità di svolgere molteplici funzioni, come fasci aerei, texture, luce di riempimento e luce chiave, lo rende uno dei cavalli di battaglia di qualsiasi rig.  Anche lo zoom è sorprendente.  Passare da un fascio stretto e appuntito ad un robusto wash è qualcosa che solo Mythos può fare."

Aggiunge inoltre che le luci Clay Paky "sono state impeccabili, come sempre" per tutta la durata di "La Banda".  "Non abbiamo dovuto cambiare una sola lampada o sostituire un faro per l'intera stagione."

A.C.T Lighting è il distributore esclusivo Clay Paky in Nord America.

Da parte sua, Francesco Romagnoli, Area Manager di Clay Paky per Nord e Sud America, così si esprime: “Il Sig. Caserta e il Sig. Sutherland sono grandi professionisti dell'illuminazione e siamo orgogliosi che apprezzino così tanto le nostre luci."

Per ulteriori informazioni contattare Davide Barbetta davide.barbetta@claypaky.it