Mythos di Clay Paky e grandMA2 al Lake Festival

Mythos di Clay Paky e grandMA2 al Lake Festival

Anno

2015

Luogo

Austria

Copyright delle fotografie

Jack Langer

Lighting designer

Daniel Pusnik

Produzione/Rental

Redline Enterprise GmbH

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data pubblicazione: 12 Novembre 2015

AUSTRIA - Arrivato alla sua sesta edizione, il Lake Festival, il più grande evento EDM di tutta l’Austria, ha offerto ai visitatori le esibizioni di oltre 100 artisti su 5 diversi stage, fra cui Avicii, David Guetta, Dimitri Vegas & Like Mike, Steve Aoki, Alesso e Tiesto. Per questo festival, che si è svolto a Unterpremstetten,sul lago Schwarzl, sono stati impiegati fra l’altro 36 Sharpy Clay Paky, 34 Mythos Clay Paky, 1 grandMA2 full-size e 1 grandMA2 light.

Il team luci era composto dal lighting designer Daniel Pusnik, Manfred Nikitser per la direzione tecnica e la programmazione MA, affiancato da Otto Schildknecht. Il lighting Crew Chief era Kenny Lippert.

Ecco quanto ha affermato Manfred Nikitser: "Per gli stage, naturalmente abbiamo seguito in primo luogo le indicazioni e le richieste degli headliner, che sono stati molto collaborativi e hanno supportato l’idea di un design unitario. Ma comunque ogni act aveva anche dei proiettori per i quali non si poteva scendere a compromessi. Questo significa che, se determinati effetti speciali e movimenti venivano concepiti con lo Sharpy, doveva poi essere utilizzata necessariamente questa testa mobile. Per la luce d’ambiente avevamo invece carta bianca, con l’unica prescrizione dell’organizzatore di includere nella scenografia la dispendiosa decorazione e mettere in evidenza anche la potente scena. Questo ci ha orientati rapidamente verso il Mythos di Clay Paky. Ben difficilmente un’altra moving light presenta la stessa multifunzionalità abbinata ad una resa tanto potente. E questo nonostante il ridotto assorbimento di corrente e il limitato ingombro.“

"Poiché il festival dura quattro giorni e la line-up propone ogni giorno un act principale diverso, la schiera dei partecipanti era molto folta“, prosegue Nikitser. "Bisognava trovare una soluzione per tutti, senza che si rendessero necessari troppi lavori di adattamento durante la notte. Gli headliner iniziavano la programmazione del proprio show già al termine dello show del giorno prima, perciò tutti gli elementi della crew hanno dovuto lavorare su due turni, per realizzare prontamente i cambiamenti necessari. Per la luce d’ambiente invece non erano necessarie modifiche. L’elemento principale era costituito dal grande palco con le sue grandi ali, dove era collocata in permanenza una decorazione avente la forma di una cinta muraria con cinque torri per lato. Le torri sono state allestite con ledwall e Mythos, per metterle in evidenza.“

Redline Enterprise GmbH ha fornito il lighting equipment.

Per ulteriori informazioni contattare Davide Barbetta davide.barbetta@claypaky.it