Sharpy Clay Paky e Girls Aloud: un connubio perfetto

Sharpy Clay Paky e Girls Aloud: un connubio perfetto

Anno

2013

Luogo

Regno Unito

Lighting designer

Peter Barnes

Produzione/Rental

Neg Earth

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data pubblicazione: 1 Maggio 2013

Peter Barnes è veramente uno di quei lighting designer per cui non servono molte presentazioni.  Etichettato come ‘il guru inglese del pop lighting’, Barnes cura l'illuminazione di show da quasi quarant'anni. A suo agio tanto con spettacoli legati a grandi eventi quanto con talent show televisivi del sabato sera e produzioni itineranti, Barnes vanta una reputazione invidiabile tra i suoi colleghi.

Gli chiediamo da quanto tempo impiega lo Sharpy di Clay Paky “Eravamo al ‘Jingle Bell Ball’ di Capital Radio nel dicembre 2011,” risponde Barnes. “Julian Lavender della Neg Earth mi chiese se mi avesse fatto piacere usarli. Le mie prime impressioni sono state estremamente positive - erano luminosissimi oltre che molto affidabili.  Due caratteristiche queste che sono risultate determinanti anche nel lavoro che ho appena portato a termine.  Non a caso, ai ‘Laureus Sports Awards’ a Rio, ho impiegato 12 Sharpy fuori dal teatro come searchlight stile Hollywood.” Luminosità e affidabilità sono requisiti fondamentali per un impianto luci, ma non per questo si trovano sempre abbinate nello stesso prodotto.

Girls Aloud UK è il tour più recente seguito da Barnes.  Essendo nel caso specifico Barnes il designer sia del palcoscenico che del rig luci, non sorprende davvero che l'uno si integri con l'altro.  “Quando ho progettato il set per le Girls Aloud, sapere che il fascio allineato e concentrato dello Sharpy non avrebbe avuto difficoltà a penetrare la luminosità degli schermi a LED, mi ha dato più libertà per quanto riguarda l'aspetto finale del palco. Quei fasci ‘simili a raggi laser’ sono veri e propri amici dei designer che curano tanto gli show televisivi quanto gli spettacoli dal vivo.  Grazie alla loro intensità servono meno fumi sul palco per fare in modo che i fasci siano visibili al pubblico; per la TV in particolare, questo è fondamentale, visto che il troppo fumo rende le immagini delle telecamere indefinite.”

La versatilità dello Sharpy è solo uno dei motivi per cui Barnes lo considera una scelta intelligente quando progetta il rig per un tour che si adatti sia alla sede dello show che al budget a disposizione.  “Sul palco delle Girls Aloud volevo montare i proiettori direttamente sullo schermo a LED per evitare di aggiungere altri 6 truss e un sacco di motori per sollevarli - senza contare tutto il lavoro supplementare che questo avrebbe comportato! Dato che gli Sharpy sono così leggeri, ho potuto montarli direttamente sull'intelaiatura esistente per lo schermo a LED; una soluzione che non avrei certo potuto adottare con la maggior parte degli altri proiettori sul mercato.”

Ambersphere Solutions,
distributore dei prodotti Clay Paky, ha di recente assistito alle prove generali delle Girls Aloud per dare a Barnes la possibilità di visionare il nuovo Sharpy Wash 330.  Concepito per fare da complemento allo Sharpy, questo washlight a basso consumo, dal peso contenuto e dalla grande versatilità pare aver catturato l'attenzione di Barnes. “E' stato fantastico che Ambersphere mi abbia offerto la possibilità di dare un'occhiata a questi prodotti.  Voglio proprio confrontarli con gli altri washlight sul mercato, ma soprattutto non vedo l'ora di provarli dal vivo.”

Il Girls Aloud UK Arena Tour ha fatto tappa nelle principali strutture del Regno Unito, a partire dal Newcastle Metro, toccando poi Sheffield, Birmingham, l'O2 di Londra, Manchester, Glasgow, Nottingham per concludersi infine a Liverpool a fine marzo.

Per ulteriori informazioni contattare Davide Barbetta davide.barbetta@claypaky.it