Clay Paky a tutto strobo su Katy B

Clay Paky a tutto strobo su Katy B

Anno

2014

Luogo

Regno Unito

Copyright delle fotografie

Header pic: PROJOE PHOTOGRAPHY - Other Pics: Sarah Rusthon-Read

Lighting designer

Tom Campbell

Produzione/Rental

Siyan Ltd

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data pubblicazione: 9 Dicembre 2014

UK – Katy B, cantautrice R&B, dubstep, garage e house, con il suo attuale tour inglese sta portando nei locali di tutto il Paese un'atmosfera avvolgente da nightclub grazie a un lighting design di grande presa sul pubblico, ricco di effetti silhouette e strobo. Costruito proprio attorno ai sensazionali effetti di cui sono capaci l'innovativo Stormy CC e i pluripremiati A.leda B-EYE K20 e K10 di Clay Paky, Campbell ha creato un design sbalorditivo con un numero relativamente contenuto di proiettori.

Il rig a prova di budget di Campbell è composto da un proprio pacchetto a terra e fa poi affidamento sui rig specifici dei vari locali per quanto riguarda le luci sospese. Questo significa che il lighting designer sceglie attentamente il suo pacchetto a terra e ci lavora sodo per conferire al luogo in cui si deve tenere il concerto il look ben connotato che ha concepito. Con questo scopo bene in mente, Campbell ha richiesto espressamente gli Stormy di Clay Paky, unitamente a soli quattro A.leda B-EYE K20 e dieci B-EYE K20 sempre di Clay Paky, il tutto messo a disposizione da Siyan Ltd.

“Sto utilizzando gli Stormy RGBW come wash cromatici a blocco,” spiega Campbell. “Garantiscono un look più equilibrato di altri strobo. Sono dei grandi proiettori e non ho dubbi che tornerò a utilizzarli anche in futuro.”

Campbell sta usando la versione RGBW dello Stormy, un proiettore che si avvale della più recente tecnologia led, pur conservando intatto tutto il fascino di uno strobo classico. Questi proiettori sono in grado di produrre flash di qualsiasi colore desiderato, consentendo a Campbell di fondere gli strobo con il resto del rig senza più bisogno di filtri in gelatina, che riducono drasticamente la quantità di luce, o di scroller inaffidabili e lenti.

“Il punto di forza dello Stormy è che dispone di un riflettore parabolico, come uno strobo classico. Ciò significa che l'effetto flash viene effettivamente accentuato, perché a differenza di altri flash a led non proietta la luce direttamente in avanti” spiega Glyn O’Donoghue, amministratore delegato di Ambersphere, distributore di Clay Paky per il Regno Unito. “Inoltre, frequenza, durata e intensità dell’impulso sono completamente controllabili digitalmente, e questi parametri sono anche regolabili indipendentemente, cosa impossibile con una lampada strobo allo xeno. È stato un piacere vedere gli Stormy utilizzati in modo così efficace all'interno del design di Tom, che è riuscito a creare un look decisamente distintivo grazie al sapiente uso che ne ha fatto.”

Campbell sta facendo anche un eccellente uso creativo di un certo numero di B-EYE K20 e K10 di Clay Paky, ciascuno dei quali apporta al suo design una molteplicità di effetti fantasiosi e distintivi.

“Una delle parti dello show che preferisco è quella in cui i B-EYE creano questa grande atmosfera disco di vecchia scuola, un effetto che di solito non mi entusiasma perché rischia di rasentare il cattivo gusto, ma che invece i B-EYE ricreano alla perfezione, oltre che in modo praticamente unico” afferma Campbell, ridendo soddisfatto. “Per il brano ‘Still’ ho tratto ispirazione anche dal video, che è caratterizzato da una forte retroilluminazione con abbondanza di luce bianca. In questo caso ho usato le lenti frontali rotanti dei B-EYE per generare una profusione di fasci paralleli pulsanti a mezz'aria; il loro grande pregio è di essere incredibilmente versatili, oltre che di grande effetto.”

“Anche quando uso i B-EYE come wash o come beam, la resa luminosa dei led è fantastica,” aggiunge Campbell. “Ad esempio, nel brano ‘5am’ li uso semplicemente come beam e loro producono un fascio sorprendentemente luminoso, pressoché parallelo.”

Tenendo come base il design concepito, Campbell programma le peculiarità di cui sono dotati affinché i B-EYE K10 offrano degli sbalorditivi effetti mappati a pixel attraverso tutti i proiettori.

“Una volta capite tutte le varie potenzialità e le mille cose che si possono fare con questi proiettori (e vi assicuro che sono davvero tante!), è sorprendentemente semplice programmarli,” afferma Campbell. “Si possono creare moltissime forme diverse, ad esempio ho un effetto elica che passa su tutti coloro che si trovano sul fondo e questo dà l'impressione che siano stati sottoposti a pixel mapping e che siano animati.  Questi proiettori mi piacciono veramente: mi hanno permesso di avere un rig più compatto e il mio show è mille volte migliore grazie a quello che sanno fare.”

Per ulteriori informazioni contattare Davide Barbetta davide.barbetta@claypaky.it