GlowUp di Clay Paky per i concerti della corale Leidse Koorboeken

GlowUp di Clay Paky per i concerti della corale Leidse Koorboeken

Anno

2014

Luogo

Paesi Bassi

Lighting designer

Gary Yates

Produzione/Rental

Keylight

Prodotti correlati

data pubblicazione: 4 Settembre 2014

PAESI BASSI - I proiettori GlowUp di Clay Paky hanno di recente fatto risplendere i concerti del 2014 tenuti dalla Leidse Koorboeken (Leiden Choir Books) nei Paesi Bassi: una serie di esibizioni musicali basate sui sei libri corali conservati presso gli Archivi Olandesi di Leida, grandi manoscritti scritti nel sedicesimo secolo realizzati per il canto corale nelle chiese. Questi libri costituiscono in Europa la più grande collezione nel suo genere. I concerti si sono susseguiti per quattro giorni in tutta l'Olanda e richiamando sempre un folto pubblico.

Per il quinto anno consecutivo Keylight ha fornito il design e il lighting equipment per le esibizioni della Leidse Koorboeken. Il lighting designer Gary Yates di Keylight ha commentato: “Nel corso degli ultimi due anni  Keylight ha avuto la fortuna di arricchire il suo stock aggiungendovi un buon numero di GlowUp di Clay Paky a conferma del suo ruolo di lighting supplier di prestigio”.

“In ciascuna delle location scelte per i concerti, il pubblico circondava il palco a 360 gradi nella tipica ambientazione in stile teatro con arena centrale e i nostri proiettori GlowUp RGBW si sono rivelati perfetti per questa particolare situazione. Non avendo cavi da posare, abbiamo potuto ridurre sensibilmente i tempi di montaggio e smontaggio tipici del nostro lavoro, il che sostanzialmente ha significato iniziare nel pomeriggio alle 13.00 ed essere pronti per le prove già alle 15.00. Questi proiettori infatti sono controllati da un dispositivo wireless W-DMX integrato dalla console luci e hanno funzionato per tutto il tempo in maniera impeccabile.”

Non da meno è il design delle lampade. Sono stati impiegati 30 proiettori per dare risalto all'aspetto architettonico, posizionati in stretta prossimità con il pubblico. Il design team ha affermato che la struttura robusta dei proiettori GlowUp ha ridotto il rischio che le lampade potessero essere urtate e rovesciate. Inoltre, il fatto che non producano calore e non richiedano cavi ha contribuito a creare un ambiente di lavoro sicuro, apprezzato non solo dalla produzione ma anche dalle location che hanno ospitato i concerti.

“Usare il GlowUp di Clay Paky ha messo Keylight nella condizione di offrire ai nostri clienti una maggior illuminazione nel rispetto delle esigenze di budget, riducendo al contempo il personale necessario ad allestire e smontare il set luci”
ha aggiunto Yates. "Una volta montato il palco, grazie a questi proiettori abbiamo potuto assicurare al cliente e al luogo di volta in volta prescelto per l'esibizione un ambiente ben illuminato e privo di cavi antiestetici e pericolosi. Insomma, siamo stati tutti talmente soddisfatti che non credo proprio che torneremo mai ad impiegare un lighting equipment tradizionale in questo genere di contesto.”

Per ulteriori informazioni contattare Davide Barbetta davide.barbetta@claypaky.it