Tiziano Ferro, Tour 2017 con Claypaky

Tiziano Ferro, Tour 2017 con Claypaky

Anno

2017

Luogo

Italia

Lighting designer

Giovanni Pinna

Produzione/Rental

Agorà

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data pubblicazione: 15 Novembre 2017

Italia – Il tour di Tiziano Ferro è stato una grande produzione italiana, con altre 12 date nei principali Stadi della penisola, con tre San Siro (16, 17 e 19 giugno) e due Olimpico di Roma (28 e 30 giugno), per un totale di quasi 500 mila biglietti venduti.

"Sono felice non tanto per i numeri, ma per come tutto questo sta avvenendo" dice Tiziano Ferro.

La produzione ha investito su un innovativo impianto scenico ed affidato al lighting designer Giovanni Pinna lo sviluppo di un complesso disegno luci. I proiettori Claypaky Mythos, Sharpy e Alpha Beam 700 integrati nel progetto, rispondono e si impongono, ciascuno con le proprie caratteristiche, alle sollecitazioni e alle combinazioni luminose che Pinna ha assegnato loro.

Due anni fa Tiziano Ferro, per la sua prima volta negli Stadi, volava sul palco.
Stavolta, per stupire il suo pubblico, il cantautore di Latina ha cambiato ‘elemento’. Ha scelto l'acqua, una cascata vera e propria e tanti spruzzi: "Volevo evitare il rischio di ripetermi. Quello era uno show 'fuori', quest’ultimo parte 'da dentro' e a caratterizzarlo è l'acqua, elemento mutevole, che rappresenta molto la mia carriera: non ho mai fatto un disco uguale all'altro".

Pinna conferma: “il Tiziano Ferro Tour 2017 è partito col botto già a Lignano”. Lo show, 29 brani in una scaletta che lo stesso Ferro ha definito "generosa" con attenzione ai brani dell'ultimo disco, ma anche a successi immancabili come "Perdono" o "Sere Nere", è frutto degli ultimi anni che Ferro ha vissuto negli Stati Uniti.
“Una produzione ispirata alle grandi produzioni internazionali, da Beyoncè a Sia, passando per Ed Sheeran, a Rihanna, ai Culture Club: senza paura di osare, con tanto lavoro preparatorio, molti contributi (realizzati da Clonwerk con la supervisione del regista video Romain Sabella), grafiche e supporti video di grande formato. Anche con le luci il lavoro è stato molto impegnativo, gestito con il software di programmazione Wysiwyg dati i tempi ristretti e le avverse condizioni meteo durante le prove, e accuratamente integrato con le immagini e sequenze video”.
16 Mythos disposti in corrispondenza del fondale dietro lo schermo mobile, a terra dietro i musicisti, lungo due file da otto proiettori; altri 16 al centro, disposti lungo il muro centrale, un telaio verticale che sale per 13 metri.

80 Sharpy
capillarmente sparsi, a terra, sul muro, ai lati schermo mobile, lungo due americane anche’esse mobili. Una quantità tale che ogni accensione, movimento o rotazione finisce per esaltare e amplificare la purezza cromatica, il gioco di incroci, le geometrie dei fasci dei proiettori, concentrati e allineati come laser.

32 Alpha Beam 700
sospesi, leggeri e agili, lungo 4 file da 8 proiettori sulle 4 americane in controluce, con i loro fasci ACL concentrati, colorabili e modellabili a piacere, contribuiscono alla visione del pubblico di affascinanti ed emozionanti proiezioni dinamiche a mezz'aria.
“Gran bello show. Ha funzionato tutto molto bene. Un progetto che ho seguito quest’inverno/primavera e fino alla prima data. Poi ho affidato a MaDe (Marco De Nardi) le redini della consolle per portare a termine il tour del nuovo album "Il mestiere della vita"”.

Finito il tour negli stadi, Tiziano Ferro ha già annunciato che non ci sarà una ripresa autunnale nei palasport e che il prossimo anno lo dedicherà alla scrittura di un nuovo disco che potrebbe poi uscire nel 2018.

"Nessuna pausa, ma solo il ciclo naturale del lavoro di un artista".

Una breccia si apre sul fronte tv, finora esclusa se non per qualche ospitata. "Sono stato contattato più volte per fare uno show tv e chiedono a me un'idea, ma io non conosco bene la televisione. Questo tour però mi ha dato qualche spunto...".

SCHEDA TECNICA:
Service: Agorà
Lighting Designer: Giovanni Pinna
Operatore luci: Marco De Nardi
Set Design: Gio Forma
Video e contributi: Clonwerk
Regia Video: Romain Sabella

Per ulteriori informazioni contattare Davide Barbetta davide.barbetta@claypaky.it